E Vienna punta a raccogliere i frutti (e i fiori) dell’Est

Capitale mitteleuropea dal fascino romantico, l’“Economist” l’ha recentemente messa sul podio, con Vancouver e Melbourne, tra le città più vivibili al mondo. Ora la perla asburgica si candida come snodo privilegiato per la creatività e il mercato dell’arte nel nuovo est europeo. Ora è la volta della Viennafair, quest’anno con due significativi eventi a latere.

Il MAK di Vienna

Dal 12 al 15 maggio, l’appuntamento classico è con Viennafair, la kermesse d’arte contemporanea giunta alla settima edizione. 20 Paesi rappresentati, 120 espositori, di cui ben 50 a rappresentare le terre comprese tra Urali e Balcani: Ungheria (5), Polonia (13), Romania (7), Turchia (4), Russia (3), Slovacchia (3), ma non mancano gallerie di Croazia, Slovenia, Kazakistan, Lituania, Estonia, Georgia, Lettonia, Slovacchia, Repubblica Ceca. Sono milanesi le uniche presenze italiane: Alessandro De March e Prometeogallery di Ida Pisani, a cui si aggiunge AMT di Matteo Torri, che da un anno ha lasciato l’Italia per installarsi nella moderna e vivace Bratislava.
A fianco dell’evento principale, due eventi-satellite dimostrano il piglio innovativo con cui la capitale austriaca avvicina la nuova Europa: da un lato Curated by_Vienna, terza edizione di un ambizioso progetto che vede il coinvolgimento di 21 curatori internazionali, invitati a presentare altrettanti progetti della durata di un mese in 21 gallerie viennesi. Il tema, neanche a dirlo, sono le connessioni e i conflitti tra est e ovest.

Fruits, Flowers, and Cloud

La novità dell’anno è invece il nuovo appuntamento promosso dal magazine trimestrale Spike Art Quarterly, dal titolo suggestivo: Fruits, Flowers, and Clouds ha invitato 25 artisti internazionali emergenti a presentarsi con un progetto esclusivo. Veri e propri solo show in un contesto museale prestato per l’occasione, il MAK, museo austriaco di arte applicate. Niente stand ma un open space che promette di animare le serate del weekend viennese.
A rappresentare l’Italia, T293 con Helen Marten e Monitor con Nico Vascellari.

Alfredo Sigolo

www.viennafair.at

www.curatedby.at

www.fruitsflowersandclouds.at

www.spikeart.at

www.mak.at