Ecco MiArt. Artribune dà i numeri

Grandi nomi e giovani talenti provenienti dai Paesi non occidentali, molti da nazioni emergenti. Quest’anno a Milano si punta su artisti da Biennale. Sorbitevi questo breve assaggio di ciò che potrete trovare passeggiando fra gli stand della fiera che sta per aprire a Milano. E preparate il libretto degli assegni.

Le fiere sono o non sono principalmente un luogo dove fare acquisti? E allora parliamo di vil denaro, e in particolare di artisti provenienti da Paesi “emergenti”, con curricula tuttavia assolutamente “da Biennale”.
Iniziamo con Franco Soffiantino, dove si troverà il video (30.000 euro) della coppia americo-cubana Allora & Calzadilla, che rappresenteranno gli Stati Uniti alla Biennale veneziana. Da Christie’s Londra un video del 2005 è stato battuto a 52.000 dollari.
Fra gli artisti presentati da Cardi Black Box, Mario Ybarra, che con i suoi Cactus (20.000 dollari) filtra le origini messicane attraverso la sua esperienza losangelena. Tra le numerose mostre, nel 2007 alla Tate Modern ha ricreato un barber-shop, animandolo con una fantomatica gara tra barbieri.
Galleria dell’Arco
presenterà Lee Kit, giovane artista nato a Hong Kong nel 1978, figura interessante dell’attuale scena cinese, già protagonista di numerose mostre nelle principali istituzioni di Hong Kong, Shanghai e Beijing. Le opere presentate hanno dei prezzi che variano dai 3 ai 6 mila euro.

Un'opera di Hidetoshi Nagasawa

Da Marco Rossi arte contemporanea troviamo il giapponese Hidetoshi Nagasawa, le cui sculture in carta hanno prezzi attorno ai 15.000 euro, i disegni a china 12.000 euro, mentre le sculture in marmo sono quotate intorno ai 200.000 euro.
Riccardo Crespi
presenterà l’artista anglo-pachistano Shezad Dawood e il coreano Shin il Kim. Il primo ha alle spalle numerose mostre, tra le quali alla Tate Modern, Saatchi Gallery, Whitechapel e Biennale di Venezia del 2009. Le opere esposte vanno dai 4 ai 15.000 euro. In asta i suoi video vengono battuti dai 14 ai 16.000 euro. Shin il Kim espone soprattutto nelle principali istituzioni tra Usa e Corea e i prezzi delle opere presentate variano dai 3 ai 10.000 euro.
Gioca in casa Lorenzelli Arte, che presenterà quattro grandi lavori del coreano Lee Ufan, i cui prezzi variano da 70 a 300 mila euro. Dal 24 giugno il Guggenheim di New York ospiterà una grande retrospettiva dell’artista, con opere provenienti dalla galleria.

Shin il Kim per Riccardo Crespi

Ancora Lombardia, ma Brescia stavolta: da PaciArte troviamo Michal Macku dalla Repubblica Ceca, con prezzi che partono da 300 euro per i suoi Gellage e 4.800-11.000 euro per i Glass Gellage. Ancora da Brescia, fra gli artisti di Massimo Minini, i collage del croato David Maljkovic, con prezzi che si aggirano attorno ai 17.000 euro. Tra le mostre personali ricordiamo il P.S.1 di New York, Reina Sofia a Madrid e altri importanti musei d’arte contemporanea europei.
Si torna a Milano con Prometeogallery: della guatemalteca Regina José Galindo verranno presentati il video e una fotografia della performance Caparazon, realizzata recentemente al Madre di Napoli. Il range dei prezzi va da 5.000 a 20.000 euro. Nel suo lunghissimo curriculum spiccano le diverse Biennali in tutto il mondo e il Leone d’oro come giovane artista a Venezia nel 2005. Assieme a lei, l’albanese Driant Zeneli, che rappresenterà il suo Paese alla prossima Biennale di Venezia e di cui si potrà trovare a Miart il video The Dream of Icarus was to make a Cloud. Il range dei prezzi è 2-5.000 euro.

Said Atabekov per Impronte Contemporary Art

Un viaggio virtuale a Pistoia per incontrare il giovane artista argentino Adriano Nasuti-Wood presentato da Spazio A, con opere che vanno dai 1.500 ai 5.000 euro.
Poi si torna nel capoluogo lombardo, dove da Impronte Contemporary Art fa da padrona la giovane scena ex-Sovietica, con fotografie dai 2 ai 10.000 euro. Di Said Atabekov (Uzbekistan) un video selezionato per la collettiva curata da Massimiliano Gioni al New Museum di New York, che inaugurerà a fine giugno. Atabekov, anche lui, parteciperà per la terza volta alla Biennale di Venezia. Foto, video e un’installazione di Taus Makhacheva, una giovane artista (1983) del Daghestan; un’installazione del russo Stas Shuripa (1971), presente alla mostra Modernikon curata da Francesco Bonami e Irene Calderoni alla Fondazione Sandretto; i lightbox di Yelena Vorobyeva & Viktor Vorobyev, artisti kazaki che hanno partecipato alla Biennale di Carrara e alla Biennale di Venezia. Infine, Eve Sussman e Rufus Corporation, con quattro foto del progetto Il Ratto delle Sabine, presentato in galleria come prima assoluta in Italia, dopo aver fatto il giro dei principali musei al mondo.

Martina Gambillara

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dall’8 all’11 aprile 2011
inaugurazione 7 aprile 2011
MiArt 2011 – ArtNow!
FieraMilanoCity
Viale Scarampo – Porta Teodorico – Pad. 3
Orario: 8 e 10 aprile ore 11-20; 9 aprile ore 11-21; 11 aprile ore 11-17
Ingresso: intero € 15; ridotto € 10
Info: tel. +39 0249971;
[email protected]; www.miart.it

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.
  • Riccardo Sandonà

    Da giovane collezionista vi ringrazio per l’articolo.

  • Bellissima Edizione del MiArt!!