Il centro fotografico Fotografiska di Stoccolma si espande a New York e Londra

Fotografiska di Stoccolma è uno dei centri deputati alla fotografia più famosi d’Europa. Nel 2018 una nuova tappa con l’espansione in due grandi città: Londra e New York. I primi dettagli.

Museum Fotografiska, Stockholm
Museum Fotografiska, Stockholm

Un centro per la fotografia in un palazzo liberty presso l’ex dogana, costruito all’inizio del secolo scorso, si affaccia sul mare di Stoccolma. Famoso per i suoi mattoncini rossi tradizionali che ne caratterizzano la facciata, si contrappone alla modernità del suo interno, pensata proprio per le mostre temporanee. Fotografiska non è solamente destinata all’arte, ma anche a negozi e alla cucina, con un grande ristorante al secondo piano che si è guadagnato una stella Michelin. Dalla sua inaugurazione nel 2010, l’istituzione ha ospitato 150 esposizioni che hanno portato opere di maestri come Annie Leibovitz, David LaChapelle, Irving Penn, Helmut Newton, Sarah Moon, Nick Brandt e Andres Serrano, intervallati da progetti di fotografi emergenti, richiamando più di 500 mila visitatori. Da questi presupposti parte il desiderio di espandersi a New York e a Londra. Ecco le prime dichiarazioni

L’ESPANSIONE A LONDRA E NEW YORK

A esprimere questa necessità sono i fondatori di Fotografiska, Jan e Per Broman: “siamo estremamente orgogliosi che il più grande Museo per la fotografia del Nord Europa si trovi a Stoccolma. Da quando abbiamo fondato Fotografiska nel 2010, ci siamo resi conto che c’erano buone possibilità di esportarla in altre parti del mondo, così da dare a tutti la possibilità di conoscere e approfondire il mondo della fotografia. Adesso, dopo molti anni di duro lavoro e di riconoscimenti, abbiamo deciso di espanderci a New York e a Londra”. Non sarà stato certo facile trovare la giusta sede per i due nuovi progetti. A New York l’inaugurazione è prevista per la primavera del 2019 nel famoso palazzo Park Avenue, uno dei grattacieli più alti della Grande Mela. Per Londra invece si mantiene ancora il riserbo: si conosce la zona, Whitechapel, e alcune indiscrezioni confermano che verrà aperto ad autunno del prossimo anno.

LONDRA E NEW YORK PER L’ARTE

A Londra si respira un grande fermento. Numerosi sono i progetti internazionali in crescita nella metropoli inglese e gli accordi tra grandi musei. Recentemente è stato reso ufficiale l’accordo tra la Smithsonian Institution, la più grande istituzione americana che gestisce 19 musei nazionali, e il Victoria and Albert Museum. La notizia di una possibile partnership era nell’aria da tempo e se ancora pochi sono i dettagli dell’operazione di certo sappiamo che: riguarderà una mostra permanente curata congiuntamente da entrambe le parti ed esposizioni periodiche organizzate da Smithsonian nella galleria temporanea della sede che sarà inaugurata nell’ex area Olimpica nel 2023. Ma non finisce qui. Clamoroso è stato l’annuncio che il New Museum di New York ha avviato una collaborazione con la Vinyl Factory (un marchio britannico indipendente che promuove progetti d’arte e musica) per l’organizzazione di una grande mostra Strange Days: Memories of the Future curata da Massimiliano Gioni che sarà inaugurata il 2 ottobre durante Frieze Art Fair.

– Valentina Poli

https://www.fotografiska.com

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.