Un montaggio rapido di fotografie in sequenza, tutte prese da Instagram. Sono istantanee di viaggio, e raccontano di avventure in giro per il mondo: da Roma al Giappone, dal Messico alla Russia, dalla Francia all’Australia. Si comincia dalle foto dei passaporti, scattate prima della partenza, per passare a quelle del cibo, delle spiagge dorate e dei monumenti più noti. Gli hashtag sono sempre gli stessi, le pose anche.
Il video che riunisce tutte queste foto, caricato su Vimeo dal filmmaker Oliver Kmia, si intitola Instravel – A Photogenic Mass Tourism Experience, ed è un commento ironico sulla cultura dell’apparire nell’epoca di Instagram. “L’idea mi è venuta lo scorso anno mentre ero in vacanza a Roma”, spiega l’autore, “volevo vedere la famosa Fontana di Trevi ma non sono riuscito ad avvicinarmi perché il posto era assaltato da centinaia di turisti. Sono rimasto scioccato dalla quantità di gente che camminava per la città, ma mi sono reso conto che io ero uno di loro, ne più ne meno. In questo video mi prendo gioco, con molta ironia, di un fenomeno di cui faccio parte.”

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.