Giorgio Cutini, il chirurgo fotografo. Al PAN di Napoli

PAN – Palazzo delle Arti, Napoli – fino al 20 febbraio 2018. Da medico specializzato in chirurgia laparoscopica e robotica a fotografo flâneur. È Giorgio Cutini.

Narrazioni in bianco e nero che descrivono frammenti paesaggistici conosciuti e sconosciuti, luoghi intimi, privati e in altri casi pubblici: sono tutti brani fotografici che raccontano le percezioni reali e quelle immaginarie di Giorgio Cutini (Perugia, 1947). Gli scatti analogici di Cutini inquadrano la città, vera o presunta che sia, in modo sospeso, con uno scatto rubato e dalle tinte noir. In mostra, dopo i primi due lavori legati al mondo dell’arte – uno che descrive la sagoma sfuggente della baronessa Durini e l’altro che omaggia Burri –, nelle sale espositive si avvicendano le suggestioni silenti di matrice futurista dedicate alle città di Roma e Napoli. Ed è proprio nei lavori sulle città che emergono le sovrapposizioni trasparenti di persone e oggetti concreti, i forti contrasti delle ombre, la tensione nella luce, la composizione di paesaggi assolutamente in bilico tra soluzioni architettoniche e geografiche vere o fantastiche, e la fusione di prospettive aeree, marine e terrestri.
Nella forza evocativa della fotografia di Giorgio Cutini si legge un rimando vivido e inscindibile che, proprio come nel titolo della mostra Le città di Jo Kut, diviene quasi trasposizione visiva del romanzo di Calvino Le città invisibili.  

– Giuseppe Amedeo Arnesano

Evento correlato
Nome eventoGiorgio Cutini - Le Città di Jo Kut
Vernissage03/02/2018 ore 17,30
Duratadal 03/02/2018 al 20/02/2018
AutoreGiorgio Cutini
CuratoreMarina Guida
Generifotografia, personale
Spazio espositivoPAN - PALAZZO DELLE ARTI NAPOLI - PALAZZO ROCCELLA
IndirizzoVia Dei Mille 60 - Napoli - Campania
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Giuseppe Arnesano
Storico dell'arte e curatore indipendente. Laureato in Conservazione dei Beni Culturali all'Università del Salento e in Storia dell'Arte Moderna presso l'Università La Sapienza di Roma. Ha conseguito un master universitario di I livello alla LUISS Master of Art di Roma. Giornalista pubblicista, iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti dal 2011, collabora come critico d’arte con Artribune dal 2011. Nel settore della comunicazione culturale, dal 2013 a oggi, ha lavorato con la Soprintendenza Speciale del Polo Museale Romano, con la Fondazione Torino Musei e la Fondazione Carriero a Milano. Tra le mostre recenti è co-curatore del progetto “Studio e Bottega - Tradizione e Creatività nel segno dell’Arte”, ideato da Ilaria Gianni e realizzato negli spazi della Fondazione Pastificio Cerere di Roma.