Liquida, il progetto di residenza a Palermo rivolto a fotografi e artisti visivi. Ecco il bando

Il bando è rivolto a fotografi e artisti visivi di tutte le età e nazionalità, e prevede un periodo di residenza a Palermo, dove il vincitore svilupperà un progetto legato alla cultura mediterranea. Per partecipare c’è tempo fino al 2 aprile

Veduta di Palermo
Veduta di Palermo

C’è tempo fino al 2 aprile per partecipare alla open call di Liquida – Palermo Studio Residency, il programma di residenza aperto a fotografi e artisti visivi fondato e co-curato da BACO e Minimum, realtà culturali palermitane impegnate nel territorio in attività di ricerca e promozione della fotografia. La residenza si svolgerà dal 27 aprile al 25 maggio 2018, alla vigilia quindi dell’attesissimo opening di Manifesta, la biennale d’arte contemporanea itinerante che inaugurerà nel capoluogo siciliano il prossimo 16 giugno. L’iniziativa sembra confermare come Palermo negli ultimi tempi stia riservando particolare attenzione alla fotografia, soprattutto dopo la recente inaugurazione del Centro Internazionale fortemente voluto e diretto dalla reporter Letizia Battaglia.

Banner LIQUIDA, illustrazione di Solo Ben
Banner LIQUIDA, illustrazione di Solo Ben

ALLA RISCOPERTA DELLA CULTURA MEDITERRANEA ATTRAVERSO LA FOTOGRAFIA

Scopo del programma di Liquida è la riscoperta, attraverso i linguaggi del medium fotografico, delle radici della cultura mediterranea e del significato, nell’era della globalizzazione, del vivere in Sicilia, “Terra di mezzo” nel cuore del Mar Mediterraneo. “Palermo è sempre stata un melting pot di culture, un ponte tra il mondo orientale e quello occidentale, nel tempo è diventata la città simbolo dell’area mediterranea, rappresentando la radice della nostra cultura”, spiegano i fondatori e curatori di Liquida BACO e Minimum. “Da sempre, il Mediterraneo è stato una forte metafora dello scambio, delle relazioni, dell’estroversione; quindi, rivalutando e contestualizzando questi principi ai nostri tempi, Baco e Minimum hanno deciso di dare vita a Liquida”.

LA CALL: COME PARTECIPARE

Per partecipare al bando, gli artisti interessati dovranno presentare, entro il 2 aprile, un progetto che sia tematicamente coerente con l’area geografica della residenza. La call è aperta a fotografi o artisti visivi che lavorano con il supporto fotografico, e non sono previsti restrizioni di età e nazionalità. La residenza, che si svolgerà dal 27 aprile al 25 maggio 2018, avrà luogo a Palermo, dove l’artista selezionato avrà la possibilità di lavorare con BACO e Minimum per sviluppare il progetto. All’artista verrà offerta una postazione desk presso lo studio Minimum, dove avrà accesso gratuito a biblioteca, Wi-Fi, proiettore e stampante laser. Il vincitore della call inoltre riceverà un sostegno finanziario pari a 500 euro per le spese di viaggio, alloggio e ricerca. Sarà sempre a carico degli organizzatori la produzione della mostra finale che si terrà negli spazi di Minimum. Oltre all’esposizione conclusiva, sono previsti altri due eventi in cui l’artista residente presenterà il suo lavoro al pubblico: il primo a Palermo presso Ballarak, il secondo alla Farm Cultural Park di Favara. Per candidarsi bisogna compilare l’apposita application form a questo link e inviare il proprio progetto e portfolio via Wetransfer all’indirizzo e-mail [email protected]. Gli artisti preselezionati dalla Commissione organizzatrice saranno avvisati tramite e-mail per avere conferma della loro disponibilità entro il 29 marzo; il nome del vincitore sarà annunciato sul sito web di Liquida Residency entro il 2 aprile 2018. Qui il link per visualizzare il bando.

– Desirée Maida

www.liquidastudioresidency.com
www.bacoaboutphotographs.com
www.minimumstudio.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.