Parte la fiera Photo London. Report e galleria fotografica per approfondire la presenza dell’Italia

Le immagini e il report della terza edizione di Photo London, fino al 21 maggio alla Somerset House. La manifestazione celebra il risveglio della capitale inglese come hub privilegiato della fotografia. E c’è anche tanta Italia.

Photo London 2017
Photo London 2017

Terza edizione di Photo London, nella prestigiosa location della Somerset House, se vogliamo intima per l’esposizione delle fotografie, ambientate come in un’abitazione, ma confusa nel percorso espositivo
ed angusta per contenere l’enorme flusso di collezionisti, persone del settore e semplici appassionati. Per gli organizzatori la seconda edizione era per celebrare il risveglio di Londra come hub globale della fotografia. La terza edizione parte proprio da tal risveglio con lo specifico obiettivo di affermare Photo London come evento imperdibile per coloro che sono intrigati dal passato, dal presente e dal futuro della fotografia. Sorprendente la quantità e dalla qualità di fotografie antiche esposte. Infatti, attraverso un rigoroso percorso curatoriale, attuato da Philippe Garner (esperto di settore, già a capo del dipartimento fotografia di Christie’s) le 89 gallerie (da 16 nazioni) sono state incoraggiate a presentare rari tesori storici, nuovi lavori di grandi maestri così come molti lavori delle nuove stelle del firmamento fotografico. Per la prima volta è stato affidata, al consulente d’arte Tristan Lund, la creazione di una sezione particolare della fiera dedicata ad un ristretto gruppo di nuove gallerie.

IL PROGRAMMA DELL’INIZIATIVA E LE ISTITUZIONI COINVOLTE

Tanti gli eventi organizzati sia all’interno della Somerset House (letture, conferenze, interviste) ma anche in tutta Londra. Photo London quest’anno si diffonde nella capitale inglese coinvolgendo pesantemente anche le grandi istituzioni culturali tra le quali la Tate Britain, la Tate Modern (che ha esteso appositamente la durata della mostra della collezione fotografica di Elton John), la National Portrait Gallery, il Natural History Museum. Tra i partner principali troviamo l’Istituto Italiano di Cultura a Londra ben rappresentato dal suo direttore, rinomato fotografo, Marco Delogu cui Photo London dedica anche uno spazio speciale per il suo lavoro ‘Equestrian Studies’. l’Istituto ricambia l’attenzione ospitando un intero mese di eventi dedicati alla fotografia. Otto le gallerie italiane presenti a Photo London, visitate nel giorno del preview, dall’Ambasciatore Italiano per il Regno Unito Pasquale Terraciano. A rappresentare il nostro paese: Galleria del Cembalo (Roma), Galleria Valeria Bella (Milano), ILEX Gallery (Roma), Louise Alexander Gallery (Porto Cervo), Officine dell’Immagine (Milano), Paci Contemporary (Brescia e Porto Cervo), e nella sezione Discovery, che ospita le gallerie ‘giovani’, trovano spazio la romana Matèria e la torinese Raffaella De Chirico Contemporary Art.

– Mario Bucolo

Photo London
Somerset House, Strand
Londra
www.photolondon.org

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AutoreMarco Delogu
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Mario Bucolo
Mario Bucolo è fotografo professionista (awards winners come si dice di chi ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali), pur amando definirsi ‘artigiano dell’immagine’, specializzato in architettura, landscape, viaggi. Vive e lavora tra Catania e New York. Ma Mario Bucolo è anche un esperto in marketing, comunicazione, visibilità e social media prevalentemente per i musei e per il settore cultura, lavorando e presentando studi nel settore sin dal 1991, anche nel ruolo di co-fondatore dell'iniziativa Europea 'Medici Framework' e di editore del portale mondiale sui musei. Nel 2008 ha contribuito, come guest author, all'ultimo libro di Philip e Neil Kotler sul marketing per i musei con un capitolo su "Musei ed E-communication". Nel 2010 è stato candidato alla presidenza di ICOM Italia. Prima ancora, dal 1984, è stato tra i pionieri europei delle applicazioni multimediali interattive (kiosk, Laser disc, Cd-Rom etc).