Come cambiano le città. Una mostra a Treviso

Galleria SP3, Treviso – fino all’11 dicembre 2016. Dieci anni di fotografie scattate da Gian Luca Eulisse raccontano i mutamenti urbani di 14 città europee. Con uno sguardo agli Alinari e un altro a Gabriele Basilico.

Gian Luca Eulisse, Oslo, 2013
Gian Luca Eulisse, Oslo, 2013

Con i suoi elementi caratterizzanti, di palladiana memoria, quali le colonne e i gradini all’interno dell’unica sala, la Galleria SP3 di Treviso, specializzata in fotografia, architettura e design, è la cornice ideale per accogliere una mostra austera come Europacittà di Gian Luca Eulisse (Venezia, 1966). L’attività fotografica di Eulisse si inscrive nel solco della tradizione del reportage di viaggio, quello che dalla Mission Héliographique e dal Grand Tour, passando per la fotografia architettonica e artistica degli Alinari, è giunto fino a noi, distillato dall’etica rigorosa di due fra i più grandi maestri della fotografia di architettura quali Paolo Monti e Gabriele Basilico, autori ai quali Eulisse guarda e con i quali è evidente si confronti.

Gian Luca Eulisse, Lisbona, 2007
Gian Luca Eulisse, Lisbona, 2007

Eppure Europacittà, reportage fotografico realizzato nell’arco di dieci anni e riguardante quattordici delle più importanti città europee, possiede una sua peculiarità, una precisa attitudine, che si può definire di astrazione minimalista. Una fotografia, dunque, di natura sottrattiva, che si distingue per il “levare” e per l’astrarre e che non concede allo sguardo arricchimento alcuno né aggiunta di variazioni. Una fotografia che, malgrado i “mutamenti di osservazione”, rimane immutata. Il risultato che si offre ai nostri occhi è la produzione di geometrie architettoniche asciutte, decise, costantemente avvolte in un’atmosfera piana fatta di grigi omogenei, grevi.

Gian Luca Eulisse, Vienna, 2011
Gian Luca Eulisse, Vienna, 2011

Pure astrazioni concettuali che Gian Luca Eulisse, da sempre e pazientemente, cattura con strumento analogico folding a pellicola piana 4” x 5” in bianco e nero. Fotografie che sono, come le definisce Gianantonio Battistella, “osservazioni lente e ‘assolute’, già selezionate in fase di ripresa, pesate, lentamente ‘decantate’ e calibrate nella mente del fotografo”.

Adriana Scalise

Treviso // fino all’11 dicembre 2016
Gian Luca Eulisse – Europacittà
GALLERIA SP3
Vicolo San Pancrazio 3
[email protected]
http://galleriasp3.tumblr.com/

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/57925/gian-luca-eulisse-europacitta/

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Adriana Scalise
Adriana Scalise lavora presso l'Archivio della Biennale di Venezia, laureata in Lingue Orientali (Arabo) e in Conservazione dei Beni Culturali (Storia dell'Arte) da oltre dieci anni nutre interesse nei confronti della Fotografia nelle sue varie declinazioni (storia, estetica e pratica fotografica). In qualità di ricercatrice indipendente collabora con diverse riviste del settore (Gente di Fotografia, Artribune, Fotostorica), partecipa a convegni e pubblica saggi (Verri, ed. Marsilio). Scrive poesie e da alcuni anni porta avanti un progetto fotografico dedicato a "se stessa".