Peter Brant inaugura uno spazio a New York con una mostra su Jean-Michel Basquiat

L’imprenditore, collezionista e industriale Peter Brant a marzo inaugurerà un nuovo spazio espositivo nell’East Village con una mostra dedicata a Basquiat

Jean-Michel Basquiat, Untitled, 1982
Jean-Michel Basquiat, Untitled, 1982

Un nuovo spazio espositivo è in arrivo a New York, nell’Est Village, e ad aprilo è Peter Brant, l’industriale, collezionista e imprenditore che recentemente ha acquistato e rilanciato la rivista Interview, fondata nel 1969 dall’artista Andy Warhol e dal giornalista britannico John Wilcock.

LO SPAZIO ESPOSITIVO

Le informazioni circa il nuovo spazio sono ancora frammentarie; ciò che si sa per certo è che Brant nel 2014, per il valore di 27 milioni di dollari, ha acquistato uno stabile sulla 421 East 6th Street appartenuto all’artista Walter De Maria. Da quel momento è stata organizzata solamente una mostra pop-up su Dan Colen. Adesso, a quasi quattro anni dall’acquisto, il proprietario ha deciso di riaprire lo spazio che può contare su una superficie di 650 mq suddivisi in quattro piani. La prima mostra – organizzata con la collaborazione della Louis Vuitton Foundation e curata da Brant e dallo storico dell’arte Dieter Buchhart– sarà dedicata a Jean-MichelBasquiat e verrà inaugurata a marzo 2019. Le opere arriveranno da collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, e l’ingresso alla mostra saràgratuito per tutti coloro che prenoteranno la visita sul sito internet. “Basquiat è stato per decenni una pietra miliare della scena artistica dell’East Village e riportare il suo lavoro nel quartiere che lo ha ispirato è un grande privilegio”, ha commentato Brant. “Sono entusiasta di lanciare con Basquiat questo spazio e di condividere la sua eredità con la comunità che è stata fondamentale per modellare la sua poetica”.

LA FONDAZIONE NEL CONNECTICUT

Per Peter Brant quello dell’East Village non è il primo spazio espositivo. Nel 2009 ha fondato il Brant Foundation Art Study Centre, a Greenwich nel Connecticut, considerato dal sito online ArtNet News uno dei dieci “Private Contemporary Art Museums” da visitare. Progettato da Richard Gluckman con lo scopo di promuovere l’educazione dell’arte e del design contemporaneo, la fondazione organizza annualmente due grandi mostre con opere provenienti dalla vasta collezione di Brant. Adesso, fino alla fine di ottobre, sono esposti i lavori di Joe Bradley, Oscar Tuazon e Michael Williams.

– Valentina Poli

www.brantfoundation.org

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AutoreJean-Michel Basquiat
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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.