Figure, ma incompiute. Una mostra a Pietrasanta

Accesso Galleria, Pietrasanta – fino al 5 settembre 2018. Nata come spazio espositivo “pop up”, la galleria vanta ormai sette anni di attività e si dedica a un’arte accessibile – per dimensione, soggetto, prezzo – e centrata sulla figura. La mostra in corso mette a confronto uno scultore e un pittore che “riempiono gli spazi vuoti”.

È la prima volta che Brad Brubaker propone nel suo spazio espositivo delle sculture in marmo di Carrara: ora quel materiale privilegiato a Pietrasanta è protagonista delle opere di Alex Rane (New York, 1986; vive a Carrara) che ha scelto proprio questa zona per studiare e lavorare la pietra, rigorosamente a mano e senza l’ormai consueto ausilio dei robot. A circondare le candide figure tridimensionali vi sono i dipinti di Tomas Watson (Inghilterra, 1971; vive ad Atene) con i loro fondi scuri e indefiniti da cui emergono particolari di corpi, o con figure di spalle in paesaggi geometrici e rarefatti. In entrambi gli artisti è evidente l’attenzione a un’intensa classicità dell’anatomia che si svela tuttavia solo in parte, mentre a completare le opere gioca un ruolo essenziale il non finito, il deforme, il taglio che mette in luce torsi e braccia nascondendo il resto della figura. Il dialogo procede per assonanze, nonostante i linguaggi profondamente diversi, e comunica un analogo messaggio per poi dilatarsi nei riferimenti ai grandi maestri: inevitabile infatti che il pensiero corra a Michelangelo o a Rodin.

– Marta Santacatterina

Evento correlato
Nome eventoAlex Rane / Tomas Watson - Filling in the Blanks
Vernissage28/07/2018 ore 19
Duratadal 28/07/2018 al 05/09/2018
AutoriTomas Watson, Alex Rane
Generiarte contemporanea, doppia personale
Spazio espositivoACCESSO GALLERIA
IndirizzoVia Del Marzocco 68-70 55045 - Pietrasanta - Toscana
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Marta Santacatterina
Marta Santacatterina è giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte, titolo conseguito presso l'Università degli Studi di Parma. È editor freelance per conto di varie case editrici e, dal 2015, ricopre il ruolo di direttore sia di Fermoeditore sia della rivista online della stessa casa editrice, "fermomag", sulla quale cura in particolare le rubriche dedicate all'arte e alle mostre. Collabora con "Artribune" fin dalla nascita della rivista, nel 2011.