Bi-Face: i gonfiabili di Franco Mazzucchelli a Milano

Gaggenau HUB, Milano – fino al 21 settembre 2018. 8 quadri “gonfiabili” a metà tra decorazione, scultura e design parlano di ricerca, effimero e senso dell’arte. Fra altalene ed elettrodomestici.

Un allestimento nel segno dell’ironia e dell’avanguardia, quello di Cramum (progetto non profit di sostegno all’arte in Italia) a Gaggenau HUB, spazio culturale a metà tra showroom e galleria d’arte, dove la convivenza tra design, innovazione e sperimentazione artistica trova piena attuazione. Gli otto bifacciali in PVC trasparente di Franco Mazzucchelli (Milano, 1939), ultimo frutto del fortunato ciclo della Bieca Decorazione, si fondono con gli elementi di design dello spazio-casa di Gaggenau senza soluzione di continuità, dando prova di una raffinata formula curatoriale improntata a gioco, ricerca e integrazione. Gonfiabili in formato-quadro da toccare, manipolare, appendere o appoggiare – uno è sul piano cucina, altri su tavoli e mensole – con valvola “autografa” e superfici riflettenti nelle quali, però, non ci si può specchiare. Sculture domestiche, materassini gonfiabili o concetti spaziali? Il confine è nullo. E all’osservatore non resta che una domanda: è questo il futuro dell’arte?

– Marta Milasi

Evento correlato
Nome eventoFranco Mazzucchelli - Bi-Face
Vernissage20/06/2018 ore 18,30
Duratadal 20/06/2018 al 03/08/2018
AutoreFranco Mazzucchelli
CuratoreSabino Maria Frassà
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoGAGGENAU DESIGNELEMENTI HUB
IndirizzoCorso Magenta 2 - Milano - Lombardia
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Marta Milasi
Marta Milasi è autrice ed editor-in-chief dell’e-commerce al femminile mysecretcase.com, per il quale cura delle rubriche settimanali su UrbanPost, Marie Claire, Donna Moderna e Lahar Magazine, tra gli altri. Scrive di arte, design ed illustrazione su Polkadot e MilanoFree ed insegna scrittura creativa presso alcune associazioni culturali di Milano. Laureata in Lettere Moderne all'Università degli Studi di Milano con una tesi su Dostoevskij, ha iniziato a guardare film d’autore a 5 anni e non ha più smesso. Oltre al cinema, ama l’arte contemporanea, le arti grafiche, i romanzi russi e le poesie italiane. Non se la cava affatto male con la musica, di cui è ottima conoscitrice.