Equilibri cinetici. Rebecca Horn a Napoli

Studio Trisorio, Napoli ‒ fino al 15 ottobre 2018. Rebecca Horn torna a Napoli presentando da una serie di sculture meccaniche e disegni che guardano alla natura e ai suoi effetti dinamici, alla trasformazione della materia inanimata e alla ripetitività della scansione temporale. Per tracciare i contorni di un universo onirico.

Specchi roteanti, pietre vulcaniche, sculture in bronzo, farfalle che aprono e chiudono le ali, rami secchi, zucche dalle forme erotiche e foglie d’oro formano le sculture meccaniche che Rebecca Horn (Michelstadt, 1944) presenta da Studio Trisorio in occasione della mostra Passing the Moon of Evidence. Assemblate come aggregazioni oniriche e surreali, chiuse in teche o libere, ma soggette a precisi equilibri, le sculture inseguono il tempo e lo spazio per immergervisi e fare della galleria un luogo atemporale, una dimensione altra per accedere alla primitività da cui tutto ha inizio.
Rebecca Horn trasforma gli oggetti in esseri animati, giocosi o delicatamente ironici, attenti scrutatori dello scorrere del tempo e dei fenomeni naturali che investono l’universo terrestre, come il movimento del sole e della luna o il mistero del rapporto tra il principio maschile e quello femminile. Come un alchimista, la Horn esalta la sensibilità cinetica degli oggetti per creare quello spazio che Michel Foucault descriveva carico di qualità e abitato da fantasmi, lo spazio della percezione e dei sogni, dove il reale e l’immaginario convivono in un equilibrio sospeso.

Francesca Blandino

Evento correlato
Nome eventoRebecca Horn - Passing the Moon of Evidence
Vernissage11/05/2018 ore 19
Duratadal 11/05/2018 al 10/09/2018
AutoreRebecca Horn
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoSTUDIO TRISORIO
IndirizzoRiviera di Chiaia 215 80121 - Napoli - Campania
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Francesca Blandino
Francesca Blandino nasce a Benevento nel 1986. Specializzata in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università Suor Orsola Benicasa di Napoli, sviluppa un forte interesse per le pratiche artistiche rivolte al sociale. Nel 2012 frequenta il Master in Curatore Museale e di Eventi Performativi presso lo IED (Istituto Europeo del Design) di Roma, per approfondire le dinamiche curatoriali legate all’arte contemporanea e definire meglio la sua ricerca, intenta a scovare e creare quei piccoli mondi possibili in cui il cambiamento del sistema attuale delle cose può essere sovvertito, in quanto “l’opera d’arte rappresenta un interstizio sociale” (N. Bourriaud), uno spazio libero aperto verso possibilità altre. Attualmente lavora presso la Fondazione Morra – Museo Hermann Nitsch di Napoli.