Il villaggio gastronomico di Manifesta. A Palermo finalmente buon cibo per chi visita le mostre

Un bel progetto di collaborazione tra pubblico (il Comune di Palermo) e privato (una catena di ristoranti d’eccellenza della città) ha creato una piacevole food hall di fronte alla sede centrale di Manifesta.

Il villaggio gastronomico di Manifesta12
Il villaggio gastronomico di Manifesta12

Mangiare bene, in maniera curata, sana o quanto meno dignitosa durante i grandi eventi artistici è da sempre un impresa. Gli operatori e gli appassionati che sono ancora o sono stati ad Art Basel (la più grande fiera d’arte contemporanea al mondo) ne sanno qualcosa.
Il tempo non c’è, i prezzi sono esagerati perché chi somministra sa che chi consuma non ha modo di cercare il meglio, la qualità ne risente non poco.
Beh, a quanto pare a Manifesta non è così. Grazie ad una felice collaborazione tra privati e amministrazione comunale i visitatori della biennale itinerante che in questi giorni inaugura a Palermo saranno rifocillati a dovere e con un livello di qualità più che accettabile. La cosa nasce dall’assegnazione, previo gara, del bar-ristorante del Teatro Garibaldi, nel cuore del quartiere della Kalsa. Il teatro è il quartier generale di Manifesta e la gestione è stata vinta da Good Company, restaurant group palermitano di tutto riguardo che ha al suo attivo insegne come Gagini (secondo il Gambero Rosso il miglior ristorante della città), come lo street food di Buatta e come il cocktail bar Bocum.

Il villaggio gastronomico di Manifesta12
Il villaggio gastronomico di Manifesta12

LA FOOD HALL

Nel teatro Good Company ha aperto il Caffè Letterario Garibaldi all’insegna dei vini naturali e del cibo semplice e buono. Quando però i gestori si sono resi conto delle centinaia di persone che c’erano da sfamare, hanno chiesto all’amministrazione di allestire una sorta di food hall fuori dal teatro, nel piazzale antistante che poi è lo slargo che porta alla straordinaria chiesa dello Spasimo. Ebbene in quattro e quattr’otto ecco nato il villaggio gastronomico di Manifesta: a servire golosità siciliane e non solo sia i brand del gruppo Good Company sia altre realtà di buon livello della città.
Il villaggio gastronomico di Manifesta12
Il villaggio gastronomico di Manifesta12

IL GIARDINO DEI GIUSTI

E si mangia sui tavoloni comuni in legno in attesa che, tra qualche giorno, nel giardino interno al teatro, arrivino anche i mixologist di Bocum a servire eccellenti cocktail.

Per chi poi si sente più intellettuale e desideroso di sfamare la mente più che il corpo, Manifesta offre anche progetti a tema gastronomico nelle sue varie sedi. Ad esempio poco lontano da qui, al Giardino dei Giusti, offerta di cibo secco nell’ambito del progetto del collettivo artistico londinese dei Cooking Sections.

– Massimiliano Tonelli

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Massimiliano Tonelli
È laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Siena, dal 1999 al 2011 è stato direttore della piattaforma editoriale cartacea e web Exibart. Ha moderato e preso parte come relatore a numerosi convegni e seminari; ha tenuto docenze presso centri di formazione superiore tra i quali l’Istituto Europeo di Design, l'Università di Tor Vergata, l'Università Luiss, l’Università La Sapienza di Roma ed è professore a contratto allo IULM di Milano. Ha collaborato con numerose testate tra cui Radio24-Il Sole24 Ore, Time Out, Formiche. Suoi testi sono apparsi in diversi cataloghi d’arte contemporanea e saggi di urbanistica e territorio. È stato giurato in svariati concorsi di arte, architettura, design. Attualmente dirige i contenuti di Artribune e del Gambero Rosso.