L’attrice Portia de Rossi fonda General Public un’azienda che riproduce opere d’arte

L’attrice Portia de Rossi fonda l’azienda General Public per riprodurre le opere d’arte. Un progetto che rischia di generare non poche discussioni..

Portia de Rossi agli Oscar 2007
Portia de Rossi agli Oscar 2007

Hollywood sempre più vicino all’arte? Forse sì. Si allunga la lista degli attori che investono nell’arte contemporanea. In prima linea c’è Leonardo DiCaprio, che quando si parla d’arte o di tutela dell’ambiente non si tira mai indietro. Ha contribuito infatti alla creazione di Magnus un’app che rende accessibili a tutti i dati ritenuti sensibili come il prezzo dei lavori.

LA DEMOCRATIZZAZIONE DELL’ARTE

Democratizzare l’arte? Secondo l’attrice australiana Portia de Rossi – che ha studiato arte a scuola ed è anche una grande collezionista – è possibile. Ha fondato una nuova impresa General Public che riproduce grandi opere d’arte, seguendo la tecnica Synograph, sviluppata in collaborazione con Fujifilm; possiamo definirla come un mix tra pittura originale e stampa 3D che riprende le pennellate, la trama e la consistenza dei lavori originali. L’attrice ha dichiarato al portale online Artnet “mi piace definire il Synograph come un aggiornamento sulla stampa tradizionale, piatta, simile a un poster. Sia chiaro, queste riproduzioni non vogliono essere minimamente in competizione con l’originale. Detto questo, spero vivamente che Synograph riesca a mutare anche il concetto stesso di arte. Un romanzo non è meno travolgente se ci sono migliaia di copie in giro. Quindi l’obiettivo mio e dell’azienda è quello di sconvolgere l’arte e la sua idea antiquata che si basa sulla rarità e sull’unicità dell’oggetto.”
I prezzi si aggirano tra i 300 e qualche migliaio di dollari, cifra facilmente raggiungibile da milioni di persone. Il motto dell’azienda è “SUPPORT ARTISTS. NOT ART” ma ne siamo proprio sicuri? Artnet News ha dichiarato che la compagnia offra solamente una minima percentuale agli artisti, su ogni quadro venduto circa il 5%…
I lavori possono essere acquistati sul sito internet ufficiale.

LE POLEMICHE E I “LIMITI”

Un progetto interessante, certo, ma che ha provocato numerose critiche e polemiche sul significato di opera d’arte, sulla sua riproducibilità e sul valore economico. Portia de Rossi non ha dubbi e replica “in moltissimi campi artistici è stata utilizzata la tecnologia per bypassare l’intermediario, per rendere l’arte accessibile a tutti e per valorizzare l’artista” e continua “ad esempio la stampa e Internet hanno rivoluzionato la scrittura, il fonografo e l’MP3 la musica. Desidero che i pittori abbiano la possibilità di vendere le riproduzioni dei loro dipinti per massimizzare la loro redditività. Inoltre mi piacerebbe anche che le persone non facoltose possano apprezzare le opere d’arte”.
La presentazione ufficiale di General Public è stata fatta alle Galerie Half di Los Angeles con la partecipazione di artisti e attori del calibro di DeGeneres, Diane Keaton, Jennifer Aniston, Courtney Cox e Jennifer Garner.

– Valentina Poli

http://www.generalpublic.art

 

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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.