Minimalismo mediterraneo. Helmut Dirnaichner a Lecce

Galleria L’Osanna, Nardò ‒ fino al 7 giugno 2018. Helmut Dirnaichner ritorna nella galleria di Riccardo Leuzzi proponendo una sintetica ricognizione dei suoi lavori più recenti, tra macro e micro, tra opere a parete e una installazione.

Quando nel 1979, con la moglie Christine, è approdato in Salento, dopo anni trascorsi tra Monaco di Baviera, dove è nato, e Milano, dove nel frattempo si era trasferito per studiare, quel lembo di terra era lontano dalle rotte turistiche e mentali dei più. Nella piccola masseria scovata dopo alcuni giorni dal loro arrivo, dopo i lunghi e rispettosi restauri, Helmut Dirnaichner (1942) ha impiantato uno studio sotto una lunga volta a botte illuminata da una luce chiara. I blu lapislazzulo, il verde malachite e le terre rosse del Salento più estremo, quello che Helmut ha perlustrato in lungo e largo con l’attenzione dell’esploratore e lo sguardo dell’artista, sono entrati negli equilibri formali dei suoi lavori. Nelle opere in mostra si respira tutto questo, nelle carte riciclate e dipinte con i pigmenti puri Dirnaichner riformula alcuni statuti propri del minimalismo, ma con una luce calda mediterranea che accoglie istanze legate alla natura, al cielo e alla terra.

Lorenzo Madaro

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Spazio espositivoGALLERIA L'OSANNA
IndirizzoVia Xx Settembre 34 - Nardò - Puglia
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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro è critico d’arte e curatore. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2010 è critico d’arte dell’edizione pugliese di Repubblica. Scrive anche per “La Repubblica”, “La Repubblica - Roma”, Alfabeta2 e altre riviste di settore. Tra le mostre recenti curate, Andy Warhol e Maria Mulas (Castello Carlo V, Lecce 2016), Principi di aderenza (Castello Silvestri, Calcio - Bergamo 2016), Spazi. Il multiverso degli spazi indipendenti in Italia (con A. Lacarpia, Fabbrica del Vapore, Milano 2015). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce. Ha pubblicato diversi cataloghi, saggi e contributi critici su artisti del Novecento e della stretta contemporaneità. Per Artribune cura la rubrica Futuro remoto.