ROSE / ROSE Residency Programme, il MAMbo di Bologna lancia una call per artisti. Ecco il bando

Il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna lancia un bando per partecipare al suo programma di residenze per il 2018 e il 2019. Gli artisti selezionati dovranno sviluppare e realizzare una mostra pensata per Villa delle Rose, usufruendo di un finanziamento di 10mila euro. Ecco come partecipare

MAMbo
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C’è tempo fino al 6 aprile per partecipare a ROSE / ROSE Residency Programme 2018/2019, il programma di residenze promosso dal MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna volto a sostenere la mobilità internazionale dell’arte contemporanea e le sue espressioni più attuali e creative. Gli artisti selezionati riceveranno un contributo economico di 10mila euro per coprire i costi di sviluppo e produzione di una mostra.

LE SEDI, FULCRO DEL PROGETTO

Lanciato per la prima volta nel 2016, ROSE / ROSE Residency Programme è curato da Giulia Pezzoli e coinvolge la Residenza per Artisti Sandra Natali e la sede espositiva di Villa delle Rose, luoghi in cui gli artisti selezionati soggiorneranno e produrranno nuovi lavori, per arrivare all’allestimento e all’apertura di una mostra monografica. La Residenza per artisti Sandra Natali è stata istituita nel 2010, a seguito del lascito di un immobile da parte di Sandra Natali a favore della ex Istituzione Galleria d’Arte Moderna di Bologna (attualmente compresa nell’Istituzione Bologna Musei), nominata sua erede universale. Villa delle Rose, invece, è una dimora settecentesca con circa 200 mq di spazi espositivi che nei primi decenni del Novecento è stata anche sede della Galleria d’Arte Moderna, ospitando una collezione di 160 pezzi del 19esimo secolo di proprietà del Comune di Bologna. A seguito del trasferimento della GAM nella nuova sede di Piazza della Costituzione, dagli anni Novanta la Villa è dépendance della Galleria, e finora ha ospitato le mostre di Helmut Newton, Giuseppe Penone, Mimmo Paladino, Luigi Ontani, Christian Boltanski, Francesco Clemente, solo per citarne alcuni.

IL BANDO: COME PARTECIPARE

Il bando è rivolto ad artisti o collettivi artistici dalla comprovata attività nell’ambito delle arti visive contemporanee. Per candidarsi bisogna compilare la domanda di partecipazione (da scaricare a questo link) a cui dovrà essere allegata una lettera che descriva le linee progettuali che si intendono sviluppare durante la residenza a Bologna. Tutta la documentazione dovrà essere redatta e inviata a mezzo posta elettronica all’indirizzo [email protected] o con raccomandata A.R o corriere all’indirizzo Programma Residenze ROSE att. Dott.ssa Giulia Pezzoli, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni, 14, 40121 Bologna. In entrambi i casi, le candidature dovranno essere presentate entro le ore 12 del 6 aprile 2018. Le candidature verranno esaminate da una Commissione di esperti composta da Lorenzo Balbi, Direttore artistico di MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna; Lorenzo Giusti, Direttore della GAMeC – Galleria d’arte Moderna e Contemporanea di Bergamo; Eva Marisaldi, artista; Giulia Pezzoli, Curatrice del Programma di Residenze “ROSE” e Kate Strain, Direttrice artistica del Grazer Kunstverein, Graz, Austria. Il programma di residenze si suddivide in due tranche, autunno 2018 e primavera 2019. Il sostegno a ciascun artista o collettivo selezionato da parte dell’Istituzione Bologna Musei consisterà nell’erogazione di 10mila euro per la copertura delle spese di elaborazione e realizzazione del progetto espositivo per Villa delle Rose. Qui il link per visualizzare il bando.

– Desirée Maida

www.mambo-bologna.org

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.