Potere all’immaginazione. Giovanni Giaretta a Napoli

Galleria Tiziana Di Caro, Napoli ‒ fino al 17 marzo 2018. La pratica artistica di Giovanni Giaretta esplora i dettagli più minuziosi. “Variations on a Nightshift” tenta di riprodurre il principio allucinogeno di cui è impregnata l’immagine, intesa cinematograficamente, offrendo allo spettatore la possibilità di vedere l’invisibile attraverso l’esperienza del reale.

L’intreccio tra percezione ed espressione è al centro della ricerca di Giovanni Giaretta (Padova, 1983), che nella mostra Variations on a Nightshift s’interroga sulla capacità delle immagini di rivolgersi all’esperienza come manifestazione di una percezione altra e illusoria. Nel film La casa, girato in Louisiana, le immagini di abitazioni postcoloniali sono montate in una sequenza ritmica in cui cambiamenti di scala e punti di vista lasciano aperta la possibilità di un approccio fantastico di stampo cinematografico.
Il discorso interpretativo sulla visone prosegue con le fotografie in “negativo” di antichi specchi ossidati, rimandi fittizi a mondi sconosciuti e a mitologie ancestrali. L’orizzonte percettivo dell’esperienza filmica torna nell’ultima opera in mostra, The Nightshift, in cui una voce fuori campo racconta la vita di un portiere di notte, vissuta dall’artista in prima persona, giocando con la relazione tra realtà e finzione. Se tutto dipende dallo sguardo, allora l’incontro tra l’osservatore e il mondo si offre al suo atto intenzionale come orizzonte e apertura.

Francesca Blandino

Evento correlato
Nome eventoGiovanni Giaretta - Variations on a Nightshift
Vernissage13/01/2018 ore 19
Duratadal 13/01/2018 al 17/03/2018
AutoreGiovanni Giaretta
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoGALLERIA TIZIANA DI CARO
IndirizzoPiazzetta Nilo, 7 80134 - Napoli - Campania
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Francesca Blandino
Francesca Blandino nasce a Benevento nel 1986. Specializzata in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università Suor Orsola Benicasa di Napoli, sviluppa un forte interesse per le pratiche artistiche rivolte al sociale. Nel 2012 frequenta il Master in Curatore Museale e di Eventi Performativi presso lo IED (Istituto Europeo del Design) di Roma, per approfondire le dinamiche curatoriali legate all’arte contemporanea e definire meglio la sua ricerca, intenta a scovare e creare quei piccoli mondi possibili in cui il cambiamento del sistema attuale delle cose può essere sovvertito, in quanto “l’opera d’arte rappresenta un interstizio sociale” (N. Bourriaud), uno spazio libero aperto verso possibilità altre. Attualmente lavora presso la Fondazione Morra – Museo Hermann Nitsch di Napoli.