Parte la Milano Fashion Week. 8 mostre da vedere tra una sfilata e l’altra

Parte la Milano Fashion Week. Ecco 8 mostre da non perdere tra una sfilata e l’altra. Da Frida Kahlo ai Gelitin, fino agli appuntamenti più “modaioli”.

-Valentina Poli

1. FRIDA KAHLO. OLTRE IL MITO AL MUDEC

rida Kahlo, Self-Portrait with Monkey,1938, Prestatore Collection Albright-Knox Art Gallery, Photo Tom Loonan © Banco de México Diego Rivera Frida Kahlo Museums Trust, Mexico, D.F. by SIAE 2017

Per la prima volta in Italia vengono raccolte al Mudec le opere provenienti dal Museo Dolores Olmedo di Città del Messico e dalla Jacques and Natasha Gelman Collection. Un’occasione per conoscere davvero Frida Kahlo anche grazie ai numerosi documenti inediti presenti negli archivi di tutto il mondo. La mostra si divide in quattro diverse sezioni: Donna, Terra, Politica e Dolore, gli stessi temi che l’artista ha esplorato nel corso della sua vita artistica.

Milano // fino al 3 giugno 2018 
Mudec 
Via Tortona, 56, 20144 Milano MI
http://www.mudec.it/ita/frida-kahlo-mostra-mudec-milano/

2. LUCIO FONTANA: AMBIENTI/ENVIRONMENTS

Lucio Fontana, Struttura al neon per la IX Triennale di Milano, 1951-2017, veduta dell’installazione in Pirelli HangarBicocca, Milano, 2017. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. ©Fondazione Lucio Fontana. Photo Agostino Osio

Sono gli ultimi giorni per visitare Ambienti/Environments presso l’Hangar Bicocca a Milano. L’esposizione raccoglie nove Ambienti spaziali e due interventi ambientali realizzati da Lucio Fontana tra il 1949 e il 1968. Opere uniche, quanto effimere, concepite dall’artista per gallerie e musei internazionali, distrutte una volta terminate le mostre. Il progetto è stato reso possibile e curato dalla storica dell’arte Marina Pugliese, dalla restauratrice Barbara Ferriani e grazie al contributo della Fondazione Lucio Fontana.

Milano // fino al 25 febbraio 2018 
Hangar Bicocca
Via Chiese 2, 20126 Milano
http://www.hangarbicocca.org/mostra/lucio-fontana-ambienti/

3. SLIGHT AGITATION 3/4: GELITIN

Gelitin, Arc de triomphe, 2003:2017. Installation view at Fondazione Prada, Milano 2017. Photo Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti. Courtesy Fondazione Prada

La Fondazione Prada presenta una nuova tappa del progetto Slight Agitation, ideato da Shumon Basar, Cédric Libert, Elvira Dyangani Ose e Dieter Roelstraete. Arrivato ormai al suo terzo appuntamento ospita il collettivo austriaco Gelitin, che mette in mostra tre enormi sculture con chiari riferimenti a strutture classiche: l’obelisco, l’anfiteatro e l’arco. Il tutto reinterpretato con quella chiave erotica e provocatoria caratteristica della loro produzione. Gli spettatori vengono chiamati ad interagire con le opere diventando loro stessi protagonisti.

Milano // fino al 22 aprile 2018 
Fondazione Prada
Largo Isarco 2, 20139 MilanoV
http://www.fondazioneprada.org

4. REVOLUTION. RECORDS AND REBELS 1966-1970, DAI BEATLES A WOODSTOCK

The Beatles

Per i nostalgici e amanti degli anni ’60 ecco Revolution. Records and Rebels 1966-1970, dai Beatles a Woodstock, una mostra che desidera raccontare i 1826 giorni di protesta attraverso la musica, gli oggetti e le persone che hanno cambiato un’epoca. Il progetto è curata da Victoria Broackes e Geoffrey Marsh del Victoria and Albert Museum di Londra, da Fran Tomasi, dalla giornalista Clara Tosi Pamphili e dal critico musicale Alberto Tonti

Milano // dal 2 dicembre 2017 al 4 aprile 2018
Fabbrica del Vapore
Via G.C. Procaccini 4 – 20154 Milano
http://www.fabbricadelvapore.org/

5. RICK OWENS. SUBHUMAN INHUMAN SUPERHUMAN

Rick Owens. Subhuman Inhuman Superhuman. Exhibition view at La Triennale di Milano, 2017. Photo credit OWENSCORP

In linea con il clima modaiolo di questi giorni, la Triennale di Milano ospita la prima retrospettiva del designer Rick Owens intitolata Rick Owens. Subhuman Inhuman Superhuman
La mostra, curata da Eleonora Fioran, intende ripercorrere gli anni di carriera dello stilista che sceglie in prima persona abiti, accessori, opere grafiche e pubblicazioni realizzate in più di vent’anni di carriera.

Milano // dal 15 dicembre 2017 al 25 marzo 2018
La Triennale di Milano
Viale Alemagna,6 – 20121 Milano
http://www.triennale.org

6. ITALIANA. L’Italia vista dalla moda 1971-2001

Italiana. L’Italia vista dalla moda 1971-2001. Palazzo Reale, Milano 2018

La storia del Made in Italy dal 1971 al 2001 attraverso abiti, arte contemporanea, oggetti di moda e design, fotografie, riviste e schizzi. Il tutto per raccontare un prodotto che negli anni è stato sinonimo di garanzia e qualità e che ha comportato collaborazioni tra artisti, architetti, designer e intellettuali. La mostra è curata da Maria Luisa Frisa e Stefano Tonchi.

Milano // dal 22 febbraio al 6 maggio 2018
Palazzo Reale 
Piazza del Duomo, 12, 20122 Milano
http://www.palazzorealemilano.it/wps/portal/luogo/palazzoreale

7. BILL VIOLA NELLA CRIPTA DEL SANTO SEPOLCRO

Bill Viola, The Quintet of the Silent, 2000, Color video on flat panel display mounted on wall. Performers Chris Grove, David Hernandez, John Malpede, Dan Gerrity, Tom Fitzpatrick

Una delle mostre più apprezzate della stagione milanese, Bill Viola nella Cripta del Santo Sepolcro, ha richiamato fino ad ora più di 40 mila spettatori diventando un vero e proprio must. La cripta che è stata riaperta dopo più di cinquant’anni di chiusura ospita tre installazioni dell’artista che creano un legame con lo spazio richiamando i temi di eternità, vita, morte e dimensione umana. Il percorso si sviluppa in tre diverse tappe e si apre con The Quintet of the Silent (2000), prosegue con In The Return (2007) per concludersi con Earth Martyr (2014).

Milano // dal 18 ottobre 2017 al 28 febbraio 2018
Cripta San Sepolcro 
Piazza S. Sepolcro, 20123 Milano MI
https://www.criptasansepolcromilano.it

8. Memoria retrospettiva su James Nachtwey

James Nachtwey a Palazzo Reale a Milano

La mostra Memoria di James Nachtwey, organizzata a Palazzo Reale, è la prima tappa di un tour internazionale che porterà le opere dell’artista in giro per il mondo. Fotografo di guerra, ne propone un’attenta riflessione in più di 200 scatti, aprendo anche una parentesi sulla difficile condizione dei migranti in Europa. La retrospettiva è curata da Roberto Koch e dallo stesso James Nachtwey.

Milano // dal 30 novembre 2017 al 4 marzo 2018
Palazzo Reale
Piazza del Duomo, 12, 20122 Milano
http://www.palazzorealemilano.it/wps/portal/luogo/palazzoreale
 

Dati correlati
AutoriFrida Kahlo, Lucio Fontana, Gelitin, Rick Owens, Bill Viola, James Nachtwey
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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.