Nasce a Madrid il museo per l’arte latinoamericana con opere di Ella Fontanals-Cisneros

Annunciato un nuovo museo d’arte contemporanea a Madrid: la collezionista Ella Fontanals-Cisneros, a capo della fondazione CIFO, e il Ministero spagnolo per Educazione, Cultura e Sport hanno firmato l’accordo per la creazione di un nuovo spazio per l’arte in un’ex Fabbrica di Tabacco.

La Tabacalera a Madrid
La Tabacalera a Madrid

Il nome di Ella Fontanals-Cisneros è di quelli che contano nel sistema dell’arte contemporanea. E non potrebbe essere altrimenti. La signora di origini cubane, che vive da anni a Miami, è una delle più importanti collezioniste al mondo ed è stata tra le fautrici della trasformazione della città della Florida in una meta per tutti gli art-addicted del pianeta. In contemporanea con ARCOmadrid, la fiera d’arte contemporanea della capitale spagnola, da sempre frequentata dal collezionismo proveniente dalla Florida e Sudamericano, la collezionista ha annunciato che donerà alla Spagna una parte delle sue opere per istituire nella città iberica un museo per l’arte latino-americana.

L’ACCORDO

Non sono ancora noti i dettagli finali dell’accordo che è ancora da perfezionare. Quello che è certo è che Ella Fontanals-Cisneros e Íñigo Méndez de Vigo, ministro spagnolo per l’educazione, la cultura e lo sport, hanno firmato in questi giorni un patto preliminare che porterà a Madrid una parte consistente della collezione di arte latinoamericana di Fontanals-Cisneros e che prevede la creazione di uno spazio espositivo ad hoc per esporre le opere. Il comunicato stampa è piuttosto stringato. Si sa solo che nei prossimi mesi saranno annunciati ufficialmente gli elenchi delle opere donate e le istituzioni partner dell’operazione. Traspare, invece, tutta la soddisfazione del ministro della cultura per questo accordo che porterà a Madrid le opere e l’entusiasmo della collezionista che definisce la Spagna “la mia seconda casa”.

LA COLLEZIONE

Ella Fontanals Cisneros
Ella Fontanals Cisneros

La collezione Fontanals Cisneros è una delle più importanti raccolte di arte latino americana al mondo. Iniziata da Ella nel 1970, conta oggi più di 30.000 opere con un focus speciale sull’arte cubana e sull’astrattismo geometrico latino americano. Include opere d’arte contemporanea, fotografia e nuovi media (video, proiezioni e fotografia) ed offre un’ampia panoramica sulla produzione artistica latino-americana dell’ultimo secolo con nomi come Carmen Herrera, Cildo Meireles, Jesus Soto.

DA MIAMI A MADRID

Costantemente inserita nelle posizioni più alte della Top Collectors 200 di ARTNEWS, Ella Fontanals-Cisneros ha creato a Miami nel 2002 CIFO (The Cisneros Fontanals Art Foundation) per la promozione dell’arte latino-americana. La fondazione porta avanti una serie di programmi di sostegno per gli artisti e di premi. Un premio per gli artisti emergenti Latino Americani, scelti da un team di 28 curatori internazionali; una commissione pubblica ad un artista mid-career, con un lavoro poco conosciuto all’estero; ed una sorta di premio alla carriera per artisti che hanno alle spalle un percorso particolarmente significativo. La notizia del nuovo museo a Madrid arriva esattamente un mese dopo l’annuncio che Ella Fontanals-Cisneros avrebbe chiuso lo spazio espositivo di Miami della sua fondazione d’arte.

IL MUSEO

Il nuovo museo sorgerà all’interno della Tabacalera, un’ex fabbrica di tabacco di proprietà dello Stato spagnolo dismessa nel 2009, che già da alcuni anni ospita iniziative ed eventi culturali e artistici. Gli oltre 50.000 metri quadri, che nei prossimi anni saranno sottoposti ad un accurato restauro per riconvertirli in spazi museali, saranno destinati ad accogliere una collezione permanente e mostre temporanee. Il secondo piano dell’edificio sarà interamente occupato dalla Contemporary Art Collection of the Americas, mentre il resto della Tabacalera sarà disponibile per mostre di artisti emergenti e come spazio satellite per il non lontano Museo Reina Sofia.

L’INTERESSE DEI GRANDI COLLEZIONISTI PER MADRID

Ella Fontanals-Cisneros non è l’unica collezionista che ha mostrato interesse per la capitale spagnola. Da un po’ di tempo la città sta vivendo una sorta di “Rinascimento artistico” che attrae i collezionisti internazionali. Lo conferma il gesto compiuto dalla collezionista venezuelana Patricia Phelps de Cisneros, moglie del magnate delle telecomunicazioni Gustavo Cisneros e cugina della Fontanals-Cisneros, che ha donato 202 opere della sua collezione d’arte contemporanea a sei istituzioni museali sparse per il mondo con lo scopo di promuovere gli artisti e la cultura latinoamericani, perché diventino patrimonio del mondo globale. Tra questi c’è, come unica istituzione europea, Museo Reina Sofia di Madrid. Anche l’italiana Patrizia Sandretto Re Rebaudengo aprirà una sede a Madrid, firmata dall’archistar David Adjaye, della sua fondazione torinese nell’area del Matadero, che negli ultimi anni ha vissuto un’intesa operazione di restyling. La Fondazione madrilena lavorerà in sinergia con Torino su un fitto programma di mostre e residenze d’artista.

      Mariacristina Ferraioli

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.