Jonas Mekas al National Museum of Modern and Contemporary Art of Korea di Seoul. Le immagini

L’artista e regista di origini lituane Jonas Mekas è protagonista della più grande mostra mai organizzata in Asia sul suo lavoro. In attesa della personale che inaugurerà a Palazzo della Ragione di Bergamo tra un mese, ecco in esclusiva le immagini della mostra di Seoul.

Jonas Mekas, The Brig, 16mm 68min 1964, Again, Again It All Comes Back to Me in Brief Glimpses
Jonas Mekas, The Brig, 16mm 68min 1964, Again, Again It All Comes Back to Me in Brief Glimpses

Nonostante l’età Jonas Mekas (Biržai, 1922) è più attivo che mai. L’artista e regista di origini lituane, che ha segnato la storia dell’avanguardia dividendosi tra cinema e arte facendo della sperimentazione la sua peculiarità, continua a lavorare e a essere protagonista di mostre. In attesa della personale italiana che aprirà il prossimo 10 marzo a Palazzo della Ragione di Bergamo, l’opera di Mekas è al centro della grande retrospettiva che il National Museum of Modern and Contemporary Art of Korea di Seoul gli dedica. Curata da Francesco Urbano Ragazzi e Eunhee Kim, Again, Again It All Comes Back to Me in Brief Glimpses, questo il titolo della mostra che chiuderà il prossimo 4 marzo, ripercorre l’intera carriera di Mekas attraverso 34 tra le sue principali opere. Oltre a presentare una selezione di lavori che coprono i sessant’anni di carriera dell’artista, la retrospettiva rilegge il lavoro del Mekas come un inno alla vita quotidiana come forma di resistenza alla brutalità umana. Nei suoi film la cinepresa diventa un diario dove l’autore registra la propria esistenza – gli incontri con gli amici Warhol, Ginsberg o Yoko Ono, un fiore, un gatto, l’energia di un canto – e li restituisce in un montaggio non narrativo. Seguendo le pagine di questo diario, la mostra all’MMCA Seoul mira a tracciare le tappe fondamentali della vita e della carriera di Mekas, dando vita ad un mosaico di nuovi possibili significati.

   Mariacristina Ferraioli

Again, Again It All Comes Back to Me in Brief Glimpses
fino al 4 marzo 2018
30 Samcheong-ro, Sogyeok-dong, Jongno-gu,
Corea del Sud
http://www.mmca.go.kr/eng

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.