I video di Yuri Ancarani in mostra alla Kunsthalle Basel. E c’è anche un inedito: Le immagini

Fino al 29 aprile 2018 viene presentato alla Kunsthalle Basel il lavoro del videoartista Yuri Ancarani in un progetto in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.

Yuri Ancarani Il Capo
Yuri Ancarani, Il Capo, 2010, Courtesy of the artist, ZERO, Milano and Isabella Bortolozzi Galerie, Berlin

Classe 1972, nato a Ravenna, ma milanese d’adozione, dopo aver completato l’Accademia di Brera si avvicina alla videoarte diventando uno dei maggiori interpreti italiani del mezzo. Finalista al premio MAXXI del 2014 con San Siro e tra gli artisti scelti da Massimiliano Gioni per la Biennale di Venezia del 2013, Yuri Ancarani apre il 2018 con la mostra Sculture nata in collaborazione con la Kunsthalle Basel in Svizzera e presentata dal Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. Il progetto nasce nell’ambito della II edizione del bando di concorso Italian Council, promosso con l’obiettivo di sostenere l’arte contemporanea italiana nel mondo.
La mostra si sviluppa in cinque stanze e si propone di creare un percorso che percorrerà la produzione di Ancarani dal 2010 ad oggi, cercando anche di approfondire le tematiche trattate nei suoi progetti.
Si inizia con la trilogia La malattia del ferro di cui il Capo (2010) è il primo capitolo. Con questo lavoro s’intende analizzare i rituali del lavoro umano. Si viene catapultati in una cava di Marmo a Carrara nel momento in cui la montagna viene scavata. Macchine e uomini lavorano assieme seguendo i gesti del capo cantiere. Si passa poi per Séance (2014), San Siro (2014), Whipping Zombie (2017), Wedding (2016) per poi finire con The Challenge (2016). Quest’ultimo può essere definito più come un lungometraggio che analizza il concetto di “mascolinità” per giovani emiri, seguendoli nella loro vita quotidiana e nell’ostentazione della loro ricchezza. Il lavoro è stato presentato al Festival di Locarno nel 2016, dove ha anche vinto il premio della giuria. C’è anche un’opera inedita, San Vittore (2018), che entrerà a far parte della Collezione del Castello di Rivoli. La mostra, inoltre, è corredata da un catalogo, il primo dedicato all’artista. Ecco le immagini

– Valentina Poli

Basilea // dal 9 febbraio al 29 aprile 2018
Kunsthalle Basel
Steinenberg 7, 4051 Basel, Svizzera
http://www.kunsthallebasel.ch

Dati correlati
AutoreYuri Ancarani
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.