Il Premio ANGAMC alla carriera 2018 va al gallerista Giorgio Marconi

Giorgio Marconi riceverà durante la prossima Arte Fiera Bologna, il Premio ANGAMC alla carriera 2018, promosso dall’Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea in collaborazione con la fiera bolognese. Ne abbiamo parlato con lo storico gallerista milanese.

Giorgio Marconi
Giorgio Marconi

Manca davvero poco alla prossima edizione di Arte Fiera Bologna che si svolgerà da 2 al 5 febbraio 2018 e non mancano gli annunci su progetti e riconoscimenti che vi verranno presentati. L’edizione di quest’anno attribuirà il Premio ANGAMC alla carriera 2018, promosso e organizzato dall’Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea in collaborazione con Arte Fiera Bologna a Giorgio Marconi, storico gallerista milanese con alle spalle oltre cinquant’anni di attività.

 

IL PREMIO

Sono davvero contento di ricevere il Premio ANGAMC 2018 durante la prossima edizione di Arte Fiera Bologna”, racconta ad Artribune Giorgio Marconi, “come riconoscimento per la mia lunga attività. Si tratta di un premio prestigioso e apprezzato dal sistema dell’arte italiano. Riceverlo vuol dire aver svolto un buon lavoro non solo per me e la mia galleria ma anche per gli altri”. È di lunga attività si tratta davvero se si considera che Marconi ha iniziato la sua carriera di gallerista nel 1965 quando, abbandonati gli studi di Medicina, ha deciso di aprire il primo spazio espositivo, Studio Marconi in via Tadino 15, nella zona di Porta Venezia, al posto dell’atelier di cornici di suo padre Egisto, corniciaio dei maggiori artisti italiani degli anni Trenta. Grazie ai rapporti personali del padre e i frequenti viaggi a Londra, Studio Marconi diventa un punto di riferimento importante nella vita culturale milanese e tale rimane, con il suo mash-up di giovani artisti e grandi nomi del sistema dell’arte internazionale, fino alla chiusura nel 1992 e la riapertura poi nella nuova veste di Fondazione Marconi nel 2004. “Tante cose sono state fatte”, sottolinea Marconi, “ma tante ho ancora voglia di farne. Del resto il mestiere del gallerista è quello di guardare sempre avanti con la curiosità di capire o, per lo meno di provare ad intuire, in che direzione va l’arte contemporanea. Sono passati tanti anni, ma ho ancora lo stesso entusiasmo di quando ho iniziato e questo perché ho sempre amato moltissimo il mio lavoro”.

 

LE MOTIVAZIONI DEL PREMIO

Il Premio ANGAMC alla carriera, alla sua seconda edizione, è un riconoscimento alla storia e all’attività di un gallerista affiliato ad ANGAMC, l’Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, che nel corso della sua carriera abbia ottenendo riscontri dal punto di vista artistico, umano e commerciale. Per il 2018 il premio verrà assegnato a Giorgio Marconi perché “dal 1965 con il suo straordinario lavoro dedicato all’arte e alla promozione degli artisti, ha nobilitato la preziosa professione del gallerista”, si legge nella nota ufficiale emessa dall’associazione. La cerimonia di consegna si terrà sabato 3 febbraio e si svolgerà alla presenza del gallerista, di Mauro Stefanini, Presidente ANGAMC, Angela Vettese, Direttore Artistico di Arte Fiera, Marco Momoli, Exhibition Director di Arte Fiera e Bruno Corà, Presidente della Fondazione Burri.

 

   Mariacristina Ferraioli

CONDIVIDI
Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.
  • carlo

    Vivissime congratulazioni a Giorgio Marconi , grande gallerista e grande uomo.
    Con la sua professionalità, passione ed entusiasmo ha nobilitato il mondo dell’arte
    Carlo

    • Marco Mari

      Vivissime congratulazioni a Giorgio Marconi,grande gallerista e grande uomo,
      Con la sua professionalità, passione ed entusiasmo è riuscito a tenersi le opere dei grandi maestri e a vendere a tutta Italia i Tadini , e i Del Pezzo che a peso d’oro che non valgono niente!
      Grande!!!!!!!!!!!

      • Fabrizio Ciacci

        grande Marconi!!!!
        Vendere le “ sole “ a peso d’oro non è da tutti!!!!
        Un genio del male!

    • antonio de gaspari

      Marconi For President!
      Ha fatto un sacco di soldi piazzando operette spacciandole per capolavori.
      son pienamente d’accordo con Marco Mari e Fabrizio Ciacci.
      Poveri collezionisti illusi………
      E la cosa bella che gli danno pure un premio!
      Povera Italia!!!!!