Arte in trasformazione. Sally Smart a Roma

Galleria 1/9 unosunove, Roma ‒ fino al 2 dicembre 2017. Con l’assemblage e il taglio, le visioni suggerite da Sally Smart traggono la loro forza dal movimento.

Sally Smart, Horse Craft (Golden Head), 2017
Sally Smart, Horse Craft (Golden Head), 2017

La stagione romana di Postmasters si apre con la quinta mostra dell’artista australiana che sviluppa lo spazio mediante installazioni in continua evoluzione. L’immaginario è la contaminazione creativa dei Balletti Russi, tra sublime e grottesco, e Sally Smart (Quorn, 1960) propone una vera e propria “danza delle avanguardie”. Nelle sue opere è difficile rintracciare la suddivisione accademica delle arti, l’esplorazione dei colori e delle forme viaggia lungo l’eterogeneità dei tessuti e delle composizioni con inserti sporgenti, da scomporre e ricomporre attraverso i diversi giochi di ombre. Il taglio virtuale si tramuta in un cucito collettivo, in cui la manualità femminile esaspera inserti lasciati volutamente con fili e irregolarità in vista. Le associazioni costruiscono “creature globalizzate” che prendono vita dagli occhi di chi guarda e riconducono la mente al teatro itinerante degli spettacoli estemporanei di luci, musica e sogno. Per vedere come la stessa opera muterà ancora bisognerà viaggiare in giro per il mondo.

Silvia Mattina

Evento correlato
Nome eventoSally Smart - The Choreography of Cutting
Vernissage20/11/2017 ore 19
Duratadal 20/11/2017 al 02/12/2017
AutoreSally Smart
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivo1/9 - UNOSUNOVE ARTE CONTEMPORANEA
IndirizzoVia Degli Specchi 20 - Roma - Lazio
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Silvia Mattina
Silvia Mattina (Roma,1984) è laureata in Storia dell'arte moderna presso l'Università degli Studi di Roma Tre. È appassionata e curiosa di ogni forma di arte e cultura, con predilezione per il Barocco e l'arte secentesca romana, su cui ha svolto la sua tesi di laurea magistrale, "Gian Domenico Cerrini e la Cappella di Sant'Antonio in Sant'Isidoro". Ha maturato esperienze come curatrice di mostre d'arte e come addetta stampa, per poi sentire l'esigenza di esprimere le proprie idee attraverso la scrittura. Dal 2013 ha iniziato questo nuovo percorso attraverso la collaborazione con le redazioni cronaca e cultura di diversi giornali online, tra i quali il Monitore Romano, Laici.it, il Periodico Italiano Magazine. La ragione dei suoi studi è sempre stata quella di entrare in relazione con gli artisti e la loro produzione, con particolare interesse per l'attività curatoriale. È sempre alla ricerca di nuovi stimoli, per questo lo studio è la sua motivazione.