Premio 6ARTISTA tra Roma e Frisinga. Al Pastificio Cerere mostra di fine residenza per 4 talenti

Mostra finale dei residenti del progetto per giovani artisti della Fondazione Pastificio Cerere di Roma che quest’anno è stato inserito in un programma di scambio con la Germania.

Corinna Gosmaro, Baggages, 2016, oil and spray paint on polyester filters, variable size IN THE DEPTH OF THE SURFACE, Ex Fabbrica Orobia, Milano. Foto Olga Costa
Corinna Gosmaro, Baggages, 2016, oil and spray paint on polyester filters, variable size IN THE DEPTH OF THE SURFACE, Ex Fabbrica Orobia, Milano. Foto Olga Costa

Pochi mesi fa vi davamo l’annuncio di Thomas Berra (Milano, 1986) e Corinna Gosmaro (Torino, 1987) quali vincitori della V edizione del Premio 6ARTISTA. Progetto per giovani artisti, il programma di residenze promosso dalla Fondazione Pastificio Cerere di Roma, in collaborazione con l’Associazione Civita.

Thomas Berra, dalla serie Dopo il Diluvio Elogio delle Vagabonde (2017), Veduta parziale Villa Vertua Masolo, Nova Milanese, Italia. Foto Cosimo Filippini
Thomas Berra, dalla serie Dopo il Diluvio Elogio delle Vagabonde (2017), Veduta parziale Villa Vertua Masolo, Nova Milanese, Italia. Foto Cosimo Filippini

IL PROGETTO SECONDO SMARRELLI

Un trampolino di lancio di molti giovani talenti come spiega ad Artribune Marcello Smarrelli, direttore artistico Fondazione Pastificio Cerere e finalista nella corsa alla direzione della Quadriennale: “Il Premio 6ARTISTA. Progetto per giovani artisti, fin dalla sua istituzione nel 2009, ha segnato l’esordio di personalità di spicco quali Adelita Husni-Bey o Margherita Moscardini e grazie a Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura – bando indetto da SIAE, abbiamo potuto realizzare la V edizione”. Ora è giunto il momento della mostra di fine residenza degli artisti in questione – dal titolo So Long in programma dal 13 dicembre al 14 febbraio – presso l’istituzione romana, attorno alla quale verso la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80 si riunì il celebre Gruppo di San Lorenzo e non solo: “a Roma ho ritrovato l’amore per la pittura grazie a persone come Pizzi Cannella, Gallo, Cucchi”, commenta Thomas Berra. “Il Premio permette agli artisti vincitori di rivivere quell’atmosfera che, fin dagli anni Settanta, identifica il Pastificio Cerere come spazio per la produzione di opere d’arte, ma anche luogo di condivisione di vite e crocevia di esperienze diverse e affascinanti”, continua Smarrelli. “In continuità con le edizioni precedenti, anche quest’anno abbiamo garantito l’internazionalità del progetto grazie alla partnership con il centro d’arte contemporanea Schafhof – European House of Art Upper Bavaria, dove Thomas Berra e Corinna Gosmaro hanno potuto trascorrere tre mesi, dopo la residenza al Pastificio Cerere”.

LA RESIDENZA BAVARESE

I due artisti hanno, infatti, trascorso tre mesi a Roma, all’interno del Pastificio Cerere, e tre a Frisinga, presso la Schafhof – European House of Art Upper Bavaria: “Roma ti accoglie e ti accende, Frisinga ti dà il tempo e tanto”, ricorda Corinna Gosmaro. L’istituzione tedesca, a sua volta, ha selezionato le artiste Elke Dreier (Memmingen, 1984) e Analía Martínez (Buenos Aires, 1986) per artist-in-residence project (Transfer > Rome), programma di scambio grazie al quale hanno avuto la possibilità di trascorrere tre mesi in residenza al Pastificio Cerere. “Ma la vera novità è stata quella di inserire il Premio 6ARTISTA in uno scambio culturale più ampio”, aggiunge Smarrelli, “che ha permesso ad Elke Dreier e Analía Martínez, artiste selezionate dall’istituzione tedesca partner del progetto, di trascorrere tre mesi al Pastificio Cerere e partecipare alla mostra di fine residenza”. Un’esperienza che ha permesso a entrambe di entrare in contatto con la scena dell’arte contemporanea romana, fatta di artisti, curatori e spazi espositivi che ne hanno arricchito la ricerca, e i cui risultati si uniranno a quelli dei due artisti italiani nella collettiva finale. “L’internazionalità dei programmi e delle relazioni, l’apertura ad esperienze sempre nuove e multidisciplinari, riconfermano il nostro ruolo di hub culturale”, conclude Smarrelli, “e fanno della Fondazione Pastificio Cerere un centro sempre più vitale di sperimentazione e formazione, punto di riferimento per gli artisti provenienti da ogni parte del mondo”.

– Claudia Giraud

Evento correlato
Nome eventoPremio 6Artista - So Long
Vernissage13/12/2017 ore 19
Duratadal 13/12/2017 al 14/02/2018
AutoriCorinna Gosmaro, Thomas Berra, Elke Dreier
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoFONDAZIONE PASTIFICIO CERERE
IndirizzoVia Degli Ausoni 7 - Roma - Lazio
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).