Nella più importante classifica dei potenti c’è anche il mondo dell’arte

È stata pubblicata la Time 100 dei personaggi più influenti al mondo. Tra questi anche due artisti e un architetto. Chi sono? Kerry James Marshall, Cindy Sherman e David Adjaye.

Cindy Sherman, Untitled #92, 1981
Cindy Sherman, Untitled #92, 1981

Di playlist ne esistono diverse e in ogni campo. Nel mondo dell’arte la più prestigiosa è la Power 100 di ArtReview che pubblica ogni anno la lista delle persone più influenti del sistema dell’arte. Tra tutte le classifiche la più conosciuta ed ambita è la Time 100, l’elenco delle 100 persone più potenti del mondo, diffusa ogni anno dalla rivista americana Time. Pubblicata per la prima volta nel 1999, la Time 100 è diventata ormai un evento annuale irrinunciabile. L’elenco definitivo è stilato unicamente dai redattori della rivista che scelgono i nomi tra una vasta rosa di candidati selezionati dai giornalisti internazionali del magazine. A farla da padroni come sempre i grandi personaggi della politica, del mondo degli affari e dello spettacolo. Qualche esempio? Rafforza decisamente la sua posizione, dopo l’elezione a presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, mentre Vladmir Putin riconferma la sua posizione centrale nello scacchiere politico internazionale.

TRE ARTISTI NELLE 100 PERSONE PIÙ INFLUENTI

Non mancano le novità che riguardano il mondo dell’arte. A sorpresa, entrano nell’elenco due artisti ed un architetto: Kerry James Marshall, Cindy Sherman e David Adjaye, aiutati dai successi ottenuti nell’anno precedente. Marshall, ad esempio, ha avuto una grande retrospettiva al Metropolitan Museum of Art di New York, mentre la Sherman si è distinta per la sua ricerca sulle disparità di genere, soffermandosi in particolare sulla condizione femminile. David Adjaye, architetto tra i più visionari del nostro tempo ha ottenuto grande visibilità grazie al progetto del Museo di Storia Afro-Americana che ha inaugurato pochi mesi fa a Washington DC e la Biblioteca Presidenziale della famiglia Obama. Rispetto agli anni precedenti l’arte sta diventando sempre più influente. Nell’edizione 2016, infatti era presente un solo artista, Yayoi Kusama, mentre nel 2015, l’unico presente era Chris Ofili.

-Mariacristina Ferraioli

http://time.com/collection/2017-time-100/

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.