Storie di sensualità e ripugnanza. Athena Papadopoulos a Roma

Basement Roma – fino al 30 maggio 2017. “Belladonna’s Muse” è il mondo nella sua straordinaria bellezza, nelle sue rassicuranti abitudini, nelle sue inquietudini e nei suoi inesprimibili dolori. È uno sguardo unificante sulla vita, sulla natura e sulle cose.

Athena Papadopoulos. Belladonna’s Muse. Installation view at Basement Roma, Roma 2017. Photo Roberto Apa. Courtesy the artist & Emalin
Athena Papadopoulos. Belladonna’s Muse. Installation view at Basement Roma, Roma 2017. Photo Roberto Apa. Courtesy the artist & Emalin

In linea con molte artiste a lei contemporanee, Athena Papadopoulos (Toronto, 1988; vive a Londra) si appropria di un immaginario femminile caotico e stereotipato per poter indagare ricordi, episodi autobiografici e traumi personali. Un ginepraio di storie, allora, si ingarbuglia sui delicati e curiosi mobiles, sui patchwork di gambe oversize incorporate a tacchi altissimi e sugli pseudo tendaggi sporcati con Pepto-Bismol, senape, tinture per capelli e vino rosso: l’artista racconta di un mondo fantastico e reale, sensuale, ripugnante, estraneo e familiare allo stesso tempo, creando un link con l’osservatore e una cassa di risonanza per il suo vissuto.
Uno spazio della galleria è stato trasformato anche in un piccolo laboratorio che ha visto, nel giorno del vernissage un gruppo di anziane lavorare piccoli oggetti, successivamente assemblati dall’artista. Questa volta la Papadopoulos ha creato una nuova narrazione, capace di mettere in luce l’intraprendenza di un bricolage casalingo, tradizionalmente vicino a noi.

Francesca Mattozzi

Evento correlato
Nome eventoAthena Papadopoulos - Belladonna’s Muse
Vernissage17/03/2017 ore 18,30
Duratadal 17/03/2017 al 30/05/2017
AutoreAthena Papadopoulos
CuratoreSamuel Leuenberger
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoCURA.BASEMENT
IndirizzoVia Ricciotti 4 00195 - Roma - Lazio
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Francesca Mattozzi
Francesca Mattozzi ha un background da danzatrice che l’ha vista lavorare sia in TV che a teatro con coreografi di fama internazionale, quali Luca Tommassini e Martino Müller. È laureata in storia dell’arte e dell’arte ama soprattuto gli eventi perché, grandi o piccoli che siano, le permettono di esplorare e raccontare il panorama artistico e culturale contemporaneo. È curioso, ma quando non vedete Francesca a una vernice, una performance o un finissage, la trovate chissà dove a pianificare le prossime avventure.