Arte ambientale nel cuore delle Langhe. Un camouflage di Pellizza da Volpedo su un muro di 40 m

Prima edizione del progetto Atelier del Camouflage dell’artista Hilario Isola a La Morra, frutto di una ricerca tecnica realizzata con le imprese, destinato alla copertura di un muro a ridosso dei bastioni medioevali.

Hilario Isola, Atelier del Camouflage, 2017, dettaglio della lavorazione del tessuto
Hilario Isola, Atelier del Camouflage, 2017, dettaglio della lavorazione del tessuto

Le Langhe, Roero e Monferrato sono stati dichiarati patrimonio Unesco nel giugno del 2014, ma molti dei suoi splendidi paesaggi, fatti di colline piene di vigneti, sono ancora deturpati da capannoni industriali spesso inutilizzati. La Regione Piemonte ha, così, deciso di commissionare opere d’arte per abbellire e migliorare la qualità estetica di quelle zone, creando il bando Dopo l’UNESCO, Agisco! in sinergia con l’azione Nuovi Committenti Langhe-Roero e Monferrato, realizzato dall’associazione a.titolo con il sostegno della Fondation de France.

IL QUARTO PAESAGGIO DI ISOLA

Ne è nato il progetto Atelier del camouflage dell’artista Hilario Isola, di cui Artribune ha già parlato in occasione della sua presentazione ad Artissima. In questa occasione l’artista mette in scena “un nuovo tessuto ecosostenibile per esterni” con l’obiettivo di sfruttare il camouflage stesso “come pratica di arte ambientale”. La sua prima sperimentazione, grazie al supporto tecnico delle aziende Sublitex, divisione di Miroglio Textile, Ferrino&C e Sinterama, avverrà – domenica 23 aprile – a La Morra, cuore delle Langhe e territorio d’elezione del Barolo. Qui l’artista interverrà su un grande muro in cemento, lungo quasi 40 metri, a ridosso degli antichi bastioni del Belvedere con l’opera Il quarto paesaggio, realizzata a partire da un dettaglio ingigantito dell’opera Lo specchio della vita di Giuseppe Pellizza da Volpedo (1868-1907), uno dei pittori campioni del divisionismo italiano, appartenente alle collezioni della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, riprodotto grazie al supporto tecnico del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”. Da vicino l’opera rivelerà l’incredibile ricchezza dei colori utilizzati da Pelizza da Volpedo, mentre da lontano si confonderà con i colori della natura circostante, creando un’inedita mimesi tra paesaggio reale e pittorico.

-Claudia Giraud

Evento correlato
Nome eventoHilario Isola - Atelier del Camouflage
Vernissage23/04/2017 ore 12
Duratadal 23/04/2017 al 23/04/2017
AutoreHilario Isola
Curatore a.titolo
Generiserata - evento, inaugurazione
Spazio espositivoI BASTIONI
IndirizzoI Bastioni - La Morra - Piemonte
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).