Memoria e colore. Zanbagh Lotfi a Roma

Richter Fine Art, Roma – fino al 21 marzo 2017. L’artista iraniana porta nella Capitale una serie di opere pittoriche dall’intenso impatto visivo. Tra luce, colore e passione per i dettagli.

Zanbagh Lotfi, Un bacio allungato, 2017
Zanbagh Lotfi, Un bacio allungato, 2017

Le pennellate di Zanbagh Lotfi (Teheran, 1976) sono una carezza, i suoi quadri avvolgono, ci rendono partecipi di una memoria personale, intima, che si fa universale. Prima personale della pittrice iraniana nella galleria capitolina, la mostra riunisce undici opere, alcune di grandi dimensioni, parzialmente prodotte ad hoc. I quadri dell’artista, arrivata nel 2003 in Italia, catturano lo sguardo, tolgono quasi il respiro, carichi di storia familiare e collettiva, di corpi femminili i cui volti si perdono nel ricordo, e di natura che sorprende. Non c’è spazio per la distrazione, Zanbagh Lotfi riempie i suoi lavori di colore, luce, intensi dettagli, offrendo a tutti la possibilità di essere sempre più parte di un’opera da cui ci si sente subito accolti.

Barbara Bologna

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Nome eventoZanbagh Lotfi - È stato forse ieri
Vernissage13/02/2017 ore 18,30
Duratadal 13/02/2017 al 21/03/2017
AutoreZanbagh Lotfi
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoRICHTER FINE ART
Indirizzovicolo del Curato, 3 - Roma - Lazio
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