Da libri a opere d’arte. Jukhee Kwon a Milano

Galleria Patricia Armocida, Milano – fino al 10 marzo 2017. Jukhee Kwon crea le sue opere ritagliando libri abbandonati e inutilizzati. Dando vita a metafore materiali di migrazione, trasformazione, reminiscenza e assenza.

C’è chi l’ha giustamente definita una book artist. Però l’artista coreana Jukhee Kwon (Dae-Jun, 1981) trasforma libri in opere d’arte non da illustratrice, e nemmeno creando libri d’artista, ma tagliuzzandone le pagine e ricomponendone i ritagli. Le sue sculture hanno un carisma narrativo-meditativo ispirato agli elementi naturali dell’acqua e dell’aria. L’imponente e fragile Babel Library, ricavata dai volumi abbandonati di un’Encyclopedia Britannica, sembra una cascata; i quattordici libri di The voice of words diventano un torrente semantico; Via col vento strapiomba sulla scalinata interna della galleria frusciando in silenzio.
Alla sua prima personale in Italia, Kwon presenta nove creazioni tridimensionali di varia grandezza e una serie di piccoli cutting sketch incorniciati, in cui l’artista si sbizzarrisce a scoprire paesaggi, vuoti, rilievi e allusioni cancellando, giustapponendo e sovrapponendo stralci di carta, pagina e parola.

Margherita Zanoletti

Evento correlato
Nome eventoJukhee Kwon - Objecthood
Vernissage12/01/2017 ore 19
Duratadal 12/01/2017 al 10/03/2017
AutoreJukhee Kwon
CuratoreTiziana Castelluzzo
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoGALLERIA PATRICIA ARMOCIDA
Indirizzovia Argelati 24 20143 - Milano - Lombardia
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Margherita Zanoletti
Margherita Zanoletti è bibliotecaria presso l’Università Cattolica di Milano e ricercatrice di arte e scrittura moderna e contemporanea. Dottorata presso la University of Sydney, sta collaborando alla prima traduzione italiana di Stradbroke Dreamtime della scrittrice aborigena Oodgeroo Noonuccal, sulla quale ha curato di recente con Francesca Di Blasio il volume We are Going, e a una monografia su Bruno Munari.