Ancora arte nello spazio. L’israeliano Eyal Gever manderà sulla Stazione Spaziale una ridente scultura…

Esperto di 3D, l’artista lancia un progetto collaborativo su scale globale, anzi spaziale. Ma non è l’unico “astronauta” dell’arte: nel 2017 anche il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto raggiungerà le stelle

Arte nello spazio, ci prova Eyal Gever con la NASA. Avviato nel 2014, il nuovo progetto del digital artist israeliano, nato nel 1970 a Tel Aviv, mira alla progettazione del primo pezzo d’arte da lanciare nello spazio, a bordo di una Stazione Spaziale Internazionale. Celebre per l’impiego delle stampanti 3D nella realizzazione di sculture in grado di mostrare l’incanto e la potenza della natura, l’artista ha infatti lanciato un progetto collaborativo su scala globale intitolato #Laugh. Di che si tratta? Come si può evincere dal titolo, sulla Stazione Spaziale arriverà un apparecchio che opererà in condizioni di microgravità, dando forma ad una scultura che incorporerà il suono delle risate delle persone di tutto il mondo che vorranno aderire.

NASA E ARTE
Un’operazione nella quale Gever sarà adeguatamente supportato, in tutti gli aspetti tecnologici, da Made In Space, la società che ha progettato e costruito la stampante 3D in dotazione alla ISS. Tuttavia, per raggiungere pienamente il proprio scopo, l’artista si appella a chiunque sia in possesso di uno smartphone: attraverso un’applicazione, chi lo desidera potrà infatti registrare la propria risata, e quelle che otterranno il più ampio consenso confluiranno in #Laugh. Il rapporto tra arte e spazio non finisce qui, dal momento che il 29 maggio 2017, come già annunciato da Artribune, anche il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto finirà nello spazio. Grazie all’impegno di RAM Radio Arte Mobile di Mario e Dora Pieroni, infatti, la prossima missione dell’astronauta italiano Paolo Nespoli sulla Stazione Spaziale Internazionale utilizzerà come logo il simbolo del Terzo Paradiso. “Il nome della missione è VITA e il simbolo connette Natura (rappresentata da un’elica di DNA) e Cultura (rappresentata da un libro) in un centro in cui troviamo il nostro pianeta”. Il lancio partirà dalla base russa di Baijkonur, in Kazakhistan, a bordo della Sojuz MS 05; l’astronauta rimarrà nello spazio fino a novembre 2017.

http://www.eyalgever.com/laugh/

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Redazione

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