Arte e accoglienza. Call di Sponzarti per progetti con i centri per migranti in Alta Irpinia

La sezione arti visive dello Sponz Festival, diretta da Mariangela Capossela, lancia un bando per artisti e proposte da realizzare con i centri SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) dell’Alta Irpinia

Sponzfest@Michele Annechini
[email protected] Annechini

Torna dal 21 al 26 agosto in Alta Irpinia (con un’anteprima il 19 agosto) SponzArti (letteralmente “mettersi al bagno”), la sezione dedicata all’arte contemporanea dello Sponz Fest, il festival diretto da Vinicio Capossela giunto alla sua sesta edizione, che quest’anno avrà il titolo Selvaggio io o selvaggio tu? per temae sarà dedicata a sauvagerie e identità. Per la realizzazione di opere ad hoc, in linea con un argomento fortemente legato all’attualità, quello dei migranti, Sponzarti ha lanciato un bando per la selezione degli artisti, ma con una particolarità: le proposte dovranno essere realizzare con i centri Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) dell’Alta Irpinia.

IL BANDO

Sponzarti
Sponzarti

La finalità del progetto è quella di rilanciare alcuni dei diritti fondamentali dell’uomo attraverso l’arte, creando una dinamica d’incontro tra gli ospiti dei centri Sprar e i cittadini”, spiega ad Artribune Mariangela Capossela, artista, ideatrice e direttrice di Sponzarti. “Gli ospiti saranno infatti protagonisti attivi del progetto in quanto faranno parte della commissione che esaminerà le proposte artistiche. Il nostro obiettivo è quello di ridare fiducia alle strutture di accoglienza, ponendo l’arte in primo piano nelle situazioni di crisi“. Tra i criteri di selezione verrà, infatti, privilegiata la capacità dei tre progetti risultati vincitori di coinvolgere gli ospiti dei quattro Sprar di Conza della Campania, Sant’Angelo dei Lombardi, Bisaccia e Sant’Andrea di Conza, e la popolazione locale, in termini progettuali, relazionali e di realizzazione, indagando le dinamiche della crudeltà, dell’indifferenza, della barbarie e della salvezza nella relazione con l’altro da sé.

COME PARTECIPARE

Il progetto – dove saranno ammesse tutte le tecniche artistiche nei limiti dei costi di realizzazione, a cui andrà un contributo di 800 euro – sarà valutato, inoltre, per il grado di impatto sulle dinamiche sociali del territorio. La giuria sarà composta dagli ospiti dei centri Sprar, da Sabrina Pecci, operatrice culturale, da Tommaso Evangelista, critico d’arte, curatore di Sponzarti 2017, e da Mariangela Capossela.

-Claudia Giraud

http://jobs.artribune.com/competitions/sponzarti-call-per-progetti-artistici-in-alta-irpinia/2733.php

 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).