L’archivio fotografico segreto di Andy Warhol finirà presto online

Dopo l’annuncio della grande retrospettiva itinerante per gli Stati Uniti, che toccherà le maggiori città del mondo, ecco che, dalla Andy Warhol Foundation, arriva l’annuncio della pubblicazione online dell’archivio di fotografie scattate dall’artista dal 1976 al 1986. La storia

Andy Warhol di Jack Mitchell
Andy Warhol di Jack Mitchell

Che il 2019 sia l’anno di Andy Warhol? Tutto lo fa pensare. Dopo l’annuncio, inaspettato, di due grandi mostre una in Vaticano, l’altra itinerante negli Stati Uniti, dalla Andy Warhol Foundation arrivano altre interessanti novità che riguardano la produzione fotografica dell’artista…

100 MILA IMMAGINI ONLINE

Chi pensava di conoscere tutto, ma proprio tutto del padre della Pop Art, dovrà ricredersi. È in arrivo la pubblicazione online della produzione privata di fotografie scattate da Andy Warhol dal ’76 fino alla sua morte nel 1987, avvenuta a causa delle complicazioni a seguito di un’operazione chirurgica. L’archivio, acquistato dalla Stanford University, darà la possibilità ai tanti appassionati di conoscere i lati più intimi dell’artista che fino ad ora erano, in parte, sconosciuti. La diffusione sul web, che pare avverrà entro la fine dell’anno, sarà preceduta da una grande mostra dal 29 settembre al 6 gennaio 2019 presso il Cantor Arts Center della Stanford University. Il progetto sarà corredato anche da un volume realizzato.

IL PROGETTO

L’ambizioso progetto è diretto da Peggy Phelan e Richard Meyer, professori d’arte della Stanford University, in California, entusiasti per l’unicità delle immagini e per l’importanza e l’impatto che avranno sulla conoscenza dell’artista. Raccontano in una nota: “solamente una piccolissima percentuale delle foto sono state sviluppate, si aggira intorno al 17%. Inoltre possono essere paragonate ad un diario visivo. Warhol fotografava il suo mondo quasi ossessivamente: dai bidoni sotto casa ai suoi amici”. Quindi ci saranno immagini d’ogni genere, da scatti di vita quotidiana, ad altre più private che ritraggono il suo ultimo fidanzato Jon Gould e altri uomini. Proprio per tutelare i soggetti, i volti sono stati coperti e la visione sarà consigliata ad un pubblico adulto.

LE MOSTRE IN ITALIA E NEGLI USA

Per la fine del 2018 è prevista una grande  retrospettiva, Andy Warhol-From A to B and Back Again, itinerante negli Stati Uniti che partirà dal Whitney Museum of American Art di New York – dal 12 novembre 2018 al 31 marzo del 2019 – per poi spostarsi al San Francisco Museum of Modern Art e all’Art Institute di Chicago. Sarà un excursus su tutta la sua carriera con un focus speciale sulla produzione tra gli anni ’70 e ’80. Ma l’Italia ha sorpreso tutti. Il Vaticano organizzerà infatti una grande mostra, che si svolgerà presso il Braccio di Carlo Magno a San Pietro, e che indagherà le opere religiose realizzate dall’artista, come la serie The Last Supper del 1986, chiaramente ispirata all’Ultima Cena di Leonardo da Vinci a Santa Maria delle Grazie a Milano, coincidendo con le celebrazioni per i 500 anni dalla nascita del maestro, nel 2019.

– Valentina Poli

 

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AutoreAndy Warhol
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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.