Cosa fare a Roma nel mese di marzo: 8 eventi e mostre da non perdere

Se le turbolenze metereologiche di marzo vi rendono incerti su cosa fare durante il tempo libero, ecco a voi qualche consiglio su come trascorrere i weekend a Roma tra appuntamenti ed eventi all’insegna dell’arte e della cultura

1. TUTTI AL MAXXI CON GRAVITY, HOME BEIRUT E BLACKOUT

Museo Maxxi Roma

Si conferma un’istituzione attiva e carica di proposte il MAXXI, che oltre alla collezione permanente The Place to be in questo periodo ospita Gravity. Immaginare l’Universo dopo Einstein, Home Beirut. Sounding The Neighbors e Blackout. Allora & Calzadilla. Gravity indaga la relazione la legge della relatività teorizzata da Albert Einstein e l’arte. Home Beirut presenta lavori di 36 artisti, architetti, registi, musicisti, ballerini, ricercatori e attivisti che cercano di raccontare e far riflettere sulle condizioni della capitale del Libano tra guerre, povertà ed opposizioni politiche. Infine Blackout, inaugurata a fine febbraio, trasporta lo spettatore nella storia di Portorico: dal dominio americano alla grave crisi economica, passando per quella energetica.

GRAVITY. IMMAGINARE L’UNIVERSO DOPO EINSTEIN // fino al 29 aprile 2018
HOME BEIRUT. SOUNDING THE NEIGHBORS  // fino al 20 maggio 2018
BLACKOUT. ALLORA & CALZADILLA // fino al 30 maggio 2018
MAXXI
Via Guido Reni, 4/a, 00196 Roma RM
www.maxxi.art

2. KLIMT EXPERIENCE

Klimt Experience

A cento anni dalla morte di Klimt arriva anche a Roma la Klimt Experience, dopo il successo ottenuto a Firenze, Milano e Caserta. La mostra si apre con un’area che racconta la vita e le opere dell’artista per poi concludersi con una sala immersiva che, attraverso la potenza dei suoni e delle immagini, cattura tutti visitatori. Il progetto è stato prodotto ed organizzato da Crossmedia Group in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera San Giovanni – Addolorata, con il patrocinio del Ministero dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo, del Comune di Roma, del Forum di Cultura Austriaco e con la partnership di Trenitalia.

Roma // fino al 10 giugno 2018
Complesso Monumentale S Giovanni Addolorata
Piazza di San Giovanni in Laterano 74, 00185 Roma RM
www.klimtexperience.com

3. MAGNUM MANIFESTO AL MUSEO DELL’ARA PACIS

Magnus Manifesto

La tappa all’Ara Pacis rappresenta il primo step europeo della mostra Magnum Manifesto che ha iniziato il suo tour mondiale presso l’International Center for Photography di New York nel giugno 2017. Il percorso espositivo è articolato in tre diverse sezioni che intendono celebrare l’agenzia fotogiornalistica Magnum Photos fondata da Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, George Rodger e David Seymour nell’aprile del 1947. Fin dalla sua creazione, l’agenzia si è impegnata a documentare guerre, testimoniare tensioni sociali e ritrarre persone comuni e grandi personalità dell’epoca. La mostra curata da Clément Chéroux, direttore della fotografia al MoMA di San Francisco, è accompagnata anche da una pubblicazione edita da Contrasto.

Roma // fino al 3 giugno 2018
Museo dell’Ara Pacis
Lungotevere in Augusta (angolo via Tomacelli), 00100 Roma
http://www.arapacis.it

4. WELCOME TO ROME

Welcome to Rome

Dopo il grande successo dell’Ara Com’era e del tour dei Fori con il racconto di Piero Angela, arriva Welcome to Rome, il nuovo progetto pensato da Paco Lanciano, fisico e divulgatore scientifico. Il percorso si svolgerà in più ambienti all’interno dell’ex cinema Augustus in Corso Vittorio Emanuele: tra mappe, ologrammi e proiezioni, si giunge a una grande sala cinema con un plastico che prende vita mostrando le evoluzioni della città nel tempo, il tutto accompagnato da una voce narrante che racconta la storia della città.

Roma
Ex cinema Augustus
Corso Vittorio Emanuele II, 203
http://welcometo-rome.it/

5. GLI APPUNTAMENTI DI VILLA MEDICI

I giovedì di Villa Medici sono diventati quasi un must per i tanti appassionati d’arte nella Capitale: dopo il grande successo di Ouvert la nuit, arriva la mostra Katharina Grosse e Tatiana Trouvé – Le numerose irregolarità. L’esposizione conclude il ciclo Une, pensato dalla direttrice Muriel Mayette-Holtz e curato da Chiara Parisi che intende creare delle interconnessioni e collaborazioni tra artisti anche distanti tra loro. Tra gli autori già coinvolti: Yoko Ono con Claire Tabouret; Elizabeth Peyton con Camille Claudel e Auguste Rodin; Annette Messager con la “presenza” di Balthus.

Roma // fino al 29 aprile 2018
Villa Medici
Viale Della Trinità Dei Monti 1, 00187 Roma
www.villamedici.it

6. OLIVETTI ALLA GALLERIA NAZIONALE D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

Macchina da scrivere Olivetti

Un viaggio nella storia della società e dell’economia italiana è in mostra presso la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea: Looking Forward. Olivetti: 110 anni di immaginazione a cura di Ilaria Bussoni, Manolo De Giorgi e Nicolas Martino e promossa da Olivetti con la collaborazione dell’Associazione Archivio Storico Olivetti, racconta la vita e i successi della nota azienda italiana in più di 300 pezzi storici e 150 scatti fotografici.

Roma // fino al 1 maggio 2018
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Viale delle Belle Arti, 131, 00197 Roma
http://lagallerianazionale.com

7. FONDAZIONE VOLUME CON “SOLO ROBA PER BAMBINI”

Giovanni Albanese. Solo roba per bambini. Exhibition view at Fondazione Volume, Roma 2018. Photo Susana Serpas Soriano

Solo roba per bambini è un progetto a cui l’artista Giovanni Albanese ha lavorato per più di dieci anni e trasforma lo spazio “in una officina delle meraviglie”. Popolata da oggetti realizzati con materiali di recupero, la mostra curata dalla Fondazione VOLUME! offre al pubblico la possibilità di dare libero sfogo all’immaginazione e alla creatività.

Roma // fino al 16 marzo 2018
Fondazione VOLUME!
Via di S. Francesco di Sales, 86, 00165 Roma
www.fondazionevolume.com

8. MONET AL COMPLESSO DEL VITTORIANO

Claude Monet, Ninfee, 1916 1919 Parigi, Musée Marmottan Monet © Musée Marmottan Monet, paris c Bridgeman Giraudon presse

La mostra dedicata a Monet ospita più di 60 opere provenienti dal Musée Marmottan di Parigi ed indaga l’evoluzione artistica del pittore impressionista: dagli inizi come caricaturista a Le Havre per poi trasformarsi in colui che “cattura l’impressione”. Tra i capolavori in mostra: Portrait de Michel Monet bébé (1878), Ninfee (1916-1919), Le Rose (1925-1926) e Londres. Le Parlement. Reflets sur la Tamise (1905).

Roma // fino al 3 giugno 2018
Complesso del Vittoriano- Aula Brasini
Via di San Pietro in Carcere, 00186 Roma
www.ilvittoriano.com