A Siena apre SpazioSiena un nuovo centro culturale che punta sul contemporaneo

Nasce a Siena su stimolo anche dell’ex sindaco della città (che si ricandida nel 2018) un polo culturale legato ai linguaggi del contemporaneo ed aperto gratuitamente alla collettività. Un centro di aggregazione ma anche di produzione che inaugura, non a caso, con una collettiva di giovani artisti…

SpazioSiena
SpazioSiena

Produrre cultura, valorizzare i giovani, creare occupazione. E soprattutto puntare sul contemporaneo piuttosto che solo sulla continua glorificazione fine a se stessa del patrimonio culturale. Nasce da questi presupposti SpazioSiena, un polo aperto alla collettività nel cuore di Siena a pochi passi da Piazza del Campo negli spazi vasti e stratificati di un ex negozio di abbigliamento. Un centro, unico in città, che intende proporsi non solo come luogo di aggregazione ma anche come spazio di formazione e di produzione culturale legato ai linguaggi del contemporaneo. E che punta da subito sulla giovane arte inaugurando il prossimo 25 novembre con Piani sulla cometa, una collettiva di cinque artisti emergenti.

SPAZIOSIENA

Nato da un’idea di Pier Luigi Piccini, ex sindaco di Siena nei ruggentissimi Anni Novanta ma pronto a ricandidarsi in una città oggi molto diversa nelle amministrative del ‘18, il nuovo centro nasce come uno spazio gratuito aperto alla collettività che intende coinvolgere un pubblico variegato di cittadini, ma soprattutto punta ad attrarre l’interesse delle generazioni più giovani. Ci saranno quindi concerti, dibattiti, conferenze, workshop, presentazioni di libri, ma anche postazioni di co-working per start-up, e mostre d’arte contemporanea. Un spazio polifunzionale che ha nell’aggregazione il suo punto di forza su un modello estremamente diffuso nelle capitali del nord Europa (Alessia Posani, una delle animatrici più attive, è appena rientrata dall’Olanda dopo aver lavorato a Siena al Palazzo delle Papesse, prima della chiusura). L’idea di partenza, almeno nelle intenzioni di Piccini, è quella di creare un prototipo esportabile in altri quartieri della città, dal centro alla periferia.

LA MOSTRA

La mostra inaugurale, Piani sulla Cometa a cura di Stefania Margiacchi, rappresenta in qualche modo una dichiarazione di intenti su quelle che sono le peculiarità di SpazioSiena. L’attenzione in primis per le nuove generazioni. L’esposizione accoglie il lavoro di cinque giovani artisti che esplorano, attraverso medium e linguaggi differenti, i limiti della percezione e il rapporto tra visibile ed invisibile. Gli artisti sono: Sofia Bteibet (Milano, 1990), Matilde Cassarini (Firenze, 1992), Andrea Lunardi (Pistoia, 1981), Agathe Rosa (Annecy, 1987), Giacomo Ricci (Siena, 1974), oltre ad un intervento site-specific di RosaRicci, pensato sullo spazio per disorientare lo spettatore attraverso fasci luminosi e suoni martellanti.

         Mariacristina Ferraioli

Piani sulla Cometa / 25 novembre – 7 gennaio 2018
SpazioSiena
Via di Fontebranda 5, Siena

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.