Tre alternative per creare. Le performing arts a Bruxelles

Incontro ravvicinato tra pratica e teoria artistica, collaborazione, collettività, allargamento del pubblico: sono solo alcuni aspetti che accomunano Workspacebrussels, A.pass e Bains Connective, tre realtà di Bruxelles impegnate nella creazione di ambienti di ricerca artistica attraverso progetti di residenza e scambio.

Bains Connective, Vorst-Forest
Bains Connective, Vorst-Forest

Workspacebrussels – programma di residenze e produzione nel campo della danza contemporanea, performance e visual arts – non possiede infrastrutture proprie ma si avvale di collaborazioni con Kaaitheater, Rosas, Le Brigittines e Ultima Vez, trovando per ogni proposta artistica lo spazio più adeguato. A tutti gli artisti in residenza è assicurato un supporto drammaturgico, e i risultati migliori sono presentati pubblicamente in Working Title Platform (dicembre e giugno). Le attività vengono documentate nella pubblicazione semestrale Field Notes, una sorta di prova materiale dell’intenso dialogo che la WSB cerca di costruire tra artisti, critici e spettatori.

A.pass, Bruxelles
A.pass, Bruxelles

A neanche un chilometro di distanza, in 800 mq del quarto piano di un ex birrificio, si trova A.pass, centro di studi avanzati post-master per artisti e teorici in performance e scenografia. In un contesto di auto-organizzazione e collaborazione ogni artista è stimolato a sviluppare un percorso personale basando il proprio studio su metodologie e strategie della ricerca artistica, sulla relazione con la società e sulla trasposizione transdisciplinare del proprio lavoro. La maggior parte dei workshop è aperta al pubblico. Alcuni dei temi sui quali stanno lavorando sono: politiche di mutevolezza, spazio come mentor, democrazie alternative.

Bains Connective, Vorst-Forest
Bains Connective, Vorst-Forest

Nel comune di Vorst/Forest, appena fuori Bruxelles, Bains Connective cura un programma di residenze multidisciplinari e organizza gruppi di ricerca ed eventi pubblici con la convinzione che la presenza critica dell’arte possa avere un impatto positivo sulla società. In quest’ottica BC favorisce collaborazioni tra artisti e altre istituzioni per allargare la rete e innescare connessioni per dare prospettiva non solo alle forme artistiche ma anche ai modi nei quali queste vengono espresse e comunicate ai diversi pubblici.

Tihana Maravić

www.workspacebrussels.be
www.apass.be
www.bains.be

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #22

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