Face à Face. Un dialogo tra Francia e Italia

La sesta edizione di Face à Face, progetto franco-italiano che promuove, con traduzioni, eventi e pubblicazioni, la diffusione della drammaturgia francese contemporanea in Italia, documenta la vitalità teatrale europea e rivela il carattere produttivo della rassegna. Nuove tappe: Lecce, Roma, Napoli…

Cantieri Teatrali Koreja

Quello tra i Cantieri Teatrali Koreja di Lecce e Face à Face è un dialogo di lungo corso, iniziato nel gennaio 2009 con la mise en espace del testo di Michel Azama Zoo di notte, nella traduzione di Paola Ciccolella. Nel marzo del 2011, poi, Alessandro Crocco e Giovanni De Monte hanno lavorato alla messa in scena di Ahmed il filosofo di Alain Badiou, tradotto da Gioia Costa. Ma quest’anno, lo scorso 10 marzo, Koreja ha articolato la sua partecipazione al progetto in un modo nuovo, proponendo, insieme alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università del Salento, un incontro seminariale dal titolo Dalla parte di Giocasta. Riscrivere e tradurre il mito di Edipo oggi, con Nancy Huston, autrice di Jocaste reine. Il testo, scritto nel 2009 per l’attrice Gisèle Sallin, “afferma l’amore umano contro il fato, rivisita le nozioni di maschile e di femminile e i fondamenti della nostra società”. Lo stesso giorno, all’interno del programma del cartellone Affinità Elettive – promosso da Cantieri, Ambasciata di Francia e altre istituzioni pubbliche – è andato in scena Paladini di Francia, spada avete voi, spada avete io!

Nancy Huston

Il progetto Face à Face, che ha mosso i suoi primi passi nel 2007, si è posto, fin da subito, l’obiettivo di diffondere la drammaturgia francese su tutto il territorio italiano e di coinvolgere  gli artisti ospiti con apporti e realizzazioni modulati in base alle singole disponibilità e sensibilità. Il Comitato artistico e l’ente organizzatore PAV seguono ogni tappa delle creazioni teatrali proposte permettendo all’iniziativa di articolarsi come un organismo aperto, mutevole e finalizzato allo scambio e al reciproco arricchimento (con Paroles d’Italie pour scènes de France, ad esempio, drammaturghi italiani sono stati tradotti, rappresentati, pubblicati oltralpe).
L’appuntamento pugliese di Face à Face 2012 si situa in una programmazione generale che conferma molte delle caratteristiche vincenti degli anni precedenti e amplia il suo intervento sul territorio nazionale. Consolida la presenza di autori ormai conosciuti in Italia – David Lescot, Joël Pommerat, Jean-Luc Lagarce, Wajdi Mouawad a Roma; Fabrice Melquiot, in un focus a lui dedicato a Bologna e Forlì; Veronique Olmi a Bari; Pierre Notte a Noto; Laurent Gaudé a Scandicci; Alain Badiou a Ravenna; Pauline Sales a Milano – e arricchisce la proposta di autori mai rappresentati, rispondendo alla richiesta sempre maggiore ed entusiasta del pubblico italiano – Gérard Watkins, Marie Laberge a Roma; Marie Nimier a Catania; Jean-Luc V. Raharimanana, Kossi Effoui, Thierry Pariente, Rayhana a Milano; Jean-Claude Grumberg a Palermo e a Casalecchio di Reno (Bo); Joël Jouanneau e Marie-Claire Le Pavec a Firenze; Pascal Rambert a Modena.

Cantieri Teatrali Koreja

Face à Face si assicura anche quest’anno il partenariato con Radio3Rai, la collaborazione con CartaBianca, progetto transfrontaliero all’interno del Festival delle Colline Torinesi e il Ballo letterario, per la prima volta, europeo che, il 10 giugno, vedrà sei autori (due italiani, due francesi e due tedeschi) riunirsi per comporre un testo collettivo e presentarlo al pubblico del Teatro India di Roma. Infine, Napoli Teatro Festival ospiterà il progetto Ecrire et mettre en scène aujourd’hui, durante il quale si incontreranno tre autori (Marion Aubert, Pierre-Yves Chapalain), due registi (Gérard Watkins e Guy Delamotte) e cinque attori italiani.
La sostanza dialettica e in divenire di Face à Face ne fa un catalizzatore di nuove reti e interazioni tra operatori culturali europei, contribuendo al superamento dei singoli limiti istituzionali e favorendo la circolazione di idee, estetiche e professionalità.

Nicoletta Lupia

www.france-italia.it
www.pav-it.eu

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Nicoletta Lupia
opo un percorso di formazione decennale come attrice in un collettivo teatrale (“Bertolt Brecht”, Formia), lascia l'attività pratica per lo studio e la critica. Si laurea nel 2007 presso il DAMS-Teatro di Bologna con un tesi sull'evoluzione otto-novecentesca del ruolo del raisonneur e nel 2010 in Discipline Teatrali con uno studio dal titolo Percorsi teatrali tra Italia e Francia attraverso il progetto Face à Face. Attualmente è dottoranda in Cinema, Musica e Teatro all'Università di Bologna, studia la drammaturgia contemporanea italiana e francese, i contesti teatrali in cui le stesse nascono e proliferano e i loro risvolti scenici, approfonditi anche durante un periodo di ricerca presso l'Università di Avignone. È traduttrice dal francese, autrice di focus su autori contemporanei, assistente di redazione della rivista “Prove di Drammaturgia” e redattrice presso una casa editrice bolognese.