Palladium 2012 – Il programma

Ecco la stagione 2012 del Palladium di Roma. A cura di Università Roma Tre e Romaeuropa. Dal 26 gennaio al 10 giugno 2012

TEMPO DI VITA
stagione 2012 del Palladium Università Roma Tre – Romaeuropa
26 gennaio – 10 giugno

26 – 29 gennaio
SANTASANGRE
Bestiale improvviso – sovrapposizione di stato
H 20:30 / DOM. H 17:00 | €15

Tornano al Palladium i Santasangre con Bestiale Improvviso_sovrapposizione di stato, ultima tappa del progetto di indagine artistica sull’energia iniziato nel 2009. Può una alterazione di stato riscrivere il concatenamento degli eventi senza alterarne il fine? Attraverso un concetto direttamente mutuato della meccanica quantistica, il collettivo romano si interroga sulla complessità del reale.
Bestiale Improvviso_sovrapposizione di stato è una performance coreografica che esplode in  un’esperienza percettiva misteriosa e affascinante,  in cui i corpi e gli oggetti in scena diventano generatori di energia altra.


31 gennaio – 12 febbraio

ASCANIO CELESTINI
Pro patria. Senza prigioni senza processi
H 20:30 / DOM. H 17:00 | € 20

Ascanio Celestini con celebra il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, e naturalmente lo fa a modo suo: ironia e acido sarcasmo fanno da sponda alla sua vena di poetica fiabesca, per arrivare a scoprire che di Risorgimento non ce ne è uno solo, ma addirittura tre. Punto di partenza per guardare indietro fino alla Repubblica Romana del 1849 è un carcere dei nostri giorni. Dopo gli spettacoli ambientati in manicomio, in campi di sterminio e nella fabbrica degli incidenti sul lavoro, con il carcere l’attore e drammaturgo romano ritrova uno di quei luoghi limite, dove la vita acquista una luce diversa e un significato particolare. Chiuso in una immaginaria cella di 2 metri per 2, ecco allora che attraverso la parola e il racconto Celestini crea scene e scenografie, evoca in vita persone del passato e del presente, vere e immaginarie. E avverte il pubblico: «Lo spettatore dovrebbe sentire che il racconto, il personaggio parla di tutti, di tutti noi, e non di sé».

 

21 – 26 febbraio
ELIO GERMANO | TEHO TEARDO
Viaggio al termine della notte
H 20:30 / DOM. H 17:00 | € 20

Una lettura scenica in forma di concerto dedicata a uno dei romanzi più discussi e celebrati dell’intero Novecento. L’intento è di far vivere il testo attraverso la parola, ma soprattutto di ritrovare il suono che è alla radice del Viaggio: quella bizzarra lingua di Céline, che reinventa sulla pagina scritta il parlato con un incrocio sporco di espressioni gergali e raffinate, fatto di continue ellissi e salti temporali, e di un ritmo voluttuoso e zoppicante. Elio Germano mette in gioco la sua presenza e la sua voce, che sarà trattata anche elettronicamente dal vivo. Così la sua lettura diventerà parte della musica creata espressamente da Teho Teardo. La matrice cinematografica dei 2 artisti fanno sì che il suono, la parola facciano divampare di nuovo le immagini del capolavoro di Céline. Un romanzo che attraversa tutti i grandi temi del 900 –la guerra, l’alienazione urbana, il fallimento del colonialismo.

 

14 – 18 marzo
CORTOONS
Festival Internazionale di Cortometraggi di Animazione
DALLE H 16:00 | INGRESSO LIBERO

Il Festival, giunto ormai alla sua nona edizione, offre un ampio panorama di opere, generi, stili e tecnologie. Le categorie in concorso quest’anno: Cortometraggi Italiani, Cortometraggi Internazionali, Cortometraggi delle Scuole, Videoclip, VFX, Lungometraggi d’animazione. Il focus sugli autori sarà dedicato quest’anno al talento di Simone Massi e ai suoi disegni evocativi mentre la retrospettiva riguarderà l’animazione israeliana.

 

20 – 25 marzo
MARCO BALIANI | FELICE CAPPA | MARIA MAGLIETTA
Terra promessa. Briganti e migranti
H 20:30 / DOM. H 17:00 | € 20

«Per raccontare la grande Storia a teatro servono le piccole storie di vita, altrimenti i grandi conflitti restano giornalistici, informativi». Lo spiega Marco Baliani a proposito di questo spettacolo dedicato a Carmine Crocco: una delle figure più singolari del brigantaggio postunitario. Una vicenda individuale insomma per parlare di uno dei momenti più inquietanti della nostra storia. Il racconto di una delusione ideale e di un’insurrezione politica. Nella vicenda personale di Crocco e nel fenomeno sociale del brigantaggio Baliani legge il simbolo di una incomprensione tra le diverse aree della penisola, di una sconfitta civile per un paese nascente, il preludio a quell’emigrazione che segnerà il destino di milioni di meridionali.

 

31 marzo – 1 aprile
MK Il giro del mondo in 80 giorni
H 20:30 / DOM. 17:00 | €15

Il romanzo di Jules Verne è per mk uno dei luoghi premonitori della visione del territorio globalizzato contemporaneo. Da questa riflessione Il giro del mondo in 80 giorni sviluppa un’indagine turistica sul mondo che attraversiamo, sostenuta da una verve romanzesca e da una coreografia che è turbamento della veduta, informata da una condizione “atmosferica” del corpo.

 

13 aprile – 15 aprile
DANIELE TIMPANO Aldo morto. Tragedia
H 20:30 / DOM. 17:00 | € 15

Tornano gli anni di piombo, e il loro apice tragico, il rapimento e l’uccisione di Aldo Moro, visti da una delle personalità emergenti della scena italiana in un’ottica idealmente spericolata, ma rispettosa delle persone. Lo spettacolo non mira a ricostruire il sequestro e l’uccisione del presidente della Democrazia Cristiana da parte delle Brigate Rosse, ma punta soprattutto a una evocazione degli anni ’70. Un’Italia che non c’è più, fatta comunque di italiani che in molti casi ci sono ancora: un’epoca che ha lasciato dietro di sé una lunga scia di parole, spesso segnata dalla drammatica lacerazione tra “verità” e “immagine”. L’umorismo nero e l’anticonformismo sono la cifra di Timpano, il cui stile rielabora la trascinante scompostezza del guitto e la verve del mattatore.

 

24 – 25 aprile
RICCI / FORTE
Grimmless
H 20:30 | €15

L’irruzione nell’universo delle favole, con un gioco poetico, crudele e ironico per far saltare in aria ogni regola e convertire il racconto in una iper-reale carrellata dove la massificazione e gli stereotipi si scontrano con gli individui e la loro frenesia vitale. ricci/forte incontrano la fiaba, ma ne sovvertono la natura, innestando linguaggi futuribili in un codice genetico arcaico. Digitali e catodici, epici e sentimentali i vettori della modernità infrangono gli incantesimi in un caleidoscopio di schegge. E così l’inconscio si trasforma in un immaginario contemporaneo fatto di fantasie precotte da scaldare al microonde.

 

27 – 29 aprile
RICCI | FORTE
Macadamia Nut Brittle
H 20:30 / DOM. H 17:00 | € 15

Nome di un celebre gelato industriale in vendita in supermercati e centri commerciali: più espliciti di così non potevano essere ricci/forte per il titolo del loro spettacolo oramai divenuto un cult e ispirato al mondo di Dennis Cooper, fervido cantore dell’eterna adolescenza. Tre uomini e una donna popolano uno spazio che si riempie di oggetti d’uso quotidiano trasformati in altrettanti ingranaggi di un meccanismo ironico e infernale. La messa in scena di «quello che siamo», quindi non solo le merci ma anche i desideri, i sentimenti e le emozioni diventano la materia di un universo in saldo e dolciastro in cremosa espansione.

 

5 – 6 maggio
AMBRA SENATORE
A posto
H 20:30 / DOM. H 17:00 | € 15

Un lavoro tragicomico dalle sfumature sottili, dove la composizione drammaturgica disegnata sulle azioni e sulla presenza vitale di tre donne, nasce dalla costruzione e decostruzione d’immagini in movimento e dalla distribuzione d’indizi e oggetti in scena che offrono uno sguardo giocoso e amaro sulla natura umana.

 

10 – 13 maggio
ZTL PRO > ZONE TEATRALI LIBERE
10 maggio: Silvia Rampelli | Habillè d’eau – F. Nominale
11 maggio: Daria Deflorian e Antonio Tagliarini – Il pomeriggio conosce cose che il mattino nemmeno sospettava
11,12 maggio: Teatro delle apparizioni – Moby Dick dI Rockwell Kent
H 20:30 / DOM. H 17:00 | € 5

ZTL ha scelto per quest’anno tre progetti che praticano linguaggi radicalmente diversi, una pluralità espressiva che testimonia l’effervescenza e la libertà creativa della scena di ricerca capitolina e italiana. Silvia Rampelli con Habillè d’eau riprende il suo percorso sul gesto, partito dal Butoh per approdare a delle raffinate architetture di luci e corpi, per una creazione a cavallo tra la danza e il teatro. Daria Deflorian e Antonio Tagliarini affrontano i diari di Janina Turek con la loro recitazione priva di monumentalità, per un lavoro a cavallo tra performance, nuova drammaturgia e arte concettuale. Il Teatro delle Apparizioni propone un Moby Dick sensoriale a partire dai disegni di Rockwell Kent, sulla scia di un percorso teso a trasportare il linguaggio della ricerca nel teatro infanzia, un lavoro prezioso rivolto ai pubblici del futuro.


17 – 26 maggio
TEATRI DI VETRO
ORARI VARI | € 5

Teatri di Vetro è luogo di ricezione e visibilità delle realtà e dei progetti più interessanti della scena contemporanea nazionale. Programma attraverso il lavoro costante di relazione con gli artisti sostenendone i percorsi creativi e fotografando il paesaggio delle arti sceniche contemporanee. La mappa del festival include teatri e spazi urbani, cortili e strade del quartiere, interagisce con gli abitanti e le comunità, coinvolge un pubblico ampio e differenziato e si restituisce alla città come un’occasione e un’esperienza di pratiche e pensiero..


6 – 10 giugno
ROMATRE FILM FESTIVAL
ORARI VARI | INGRESSO LIBERO

Il Roma3FilmFestival riunisce ed intreccia iniziative diverse che nel tempo sono andate crescendo come significativi momenti di riflessione e confronto delle attività di studio e sperimentazione artistica di studenti, laureati ma anche professionisti del cinema, del video e delle arti elettroniche gravitanti attorno all’università.

 

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