Un anno di OGR a Torino. Due giorni di festa tra musica, danza, performance: gli highlights

Ad un anno dalla riapertura, le Officine Grandi Riparazioni di Torino presentano il programma dei festeggiamenti: due giornate di eventi, mostre gratis e quattro dj set targati Club To Club

Ramin Haerizadeh Rokni Haerizadeh Hesam Rahmanian. OGR Torino 2018. Photo Michele D'Ottavio
Ramin Haerizadeh Rokni Haerizadeh Hesam Rahmanian. OGR Torino 2018. Photo Michele D’Ottavio

Le OGR Torino compiono un anno e celebrano con due giorni di festa – il 29 e il 30 settembre – questi primi 12 mesi di vita. Importanti i numeri: 180mila visitatori, 44 concerti, 5 grandi progetti espositivi, 32 appuntamenti del Public Program, numerose collaborazioni con esponenti del panorama culturale italiano e internazionale. Il ricco programma di festeggiamenti inizia con un concerto unico, esclusivo e site-specific dei Baustelle che proprio in questa città, 10 anni fa, hanno dato alla luce il loro quarto album in studio Amen, incentrato sulla civiltà occidentale moderna. Il giorno dopo la festa continua con un’apertura straordinaria, un’intera giornata scandita da appuntamenti dedicati all’arte del movimento, in ogni sua declinazione. All’interno dei suoi 20mila mq, le OGR organizzano un vero e proprio festival, dato dall’intreccio di musica, danza e performance, connesso ad altre due importanti eccellenze radicate nel territorio torinese e di caratura internazionale: Club To Club e Torinodanza festival. Ecco una selezione degli highlights della due giorni alle OGR…

-Claudia Giraud

1. BAUSTELLE: UN CONCERTO ESCLUSIVO PER IL DECENNALE DELL’ALBUM AMEN

I Baustelle

L’occasione della due giorni alle OGR è ideale per festeggiare un doppio compleanno: un anno dalla riapertura delle Officine Grandi Riparazioni e dieci anni dalla pubblicazione del disco di platino Amen dei Baustelle, premiato nel 2008 con la Targa Tenco come “Miglior album dell’anno”, con il progetto inedito La fine dell’amore, la fine della violenza: Amen, un concerto unico ed esclusivo che non sarà replicato altrove. “Accogliendo l’invito delle OGR, abbiamo deciso che l’ultimo concerto del tour de L’amore e la violenza avesse luogo a Torino, la città in cui quel disco è nato, e fosse un concerto senza L’amore e la violenza”, ha dichiarato Francesco Bianconi, leader della band indie rock, formatasi nel 1996 a Montepulciano. “Amici, eseguiremo tutto Amen, riarrangiato, espanso, letto attraverso le lenti dei nostri occhiali di oggi, dall’inizio alla fine, non un pezzo in più, senza bis, senza extra”. Per questo imperdibile appuntamento, saranno infatti eseguiti tutti i 17 brani del disco, riarrangiati, espansi, arricchiti.

Baustelle – La fine dell’amore, la fine della violenza: Amen
29 settembre ore 22
OGR – Sala Fucine
Ticket: 20 € + d.p, fino al 28 settembre
25 €, il giorno del concerto

2. UN FESTIVAL NEL FESTIVAL: TORINODANZA

THE GREAT TAMER (2017) by Dimitris Papaioannou, Photograph by Julian Mommert

Una semplice serie di movimenti quotidiani ripetuti da trenta diversi attori, per sei ore consecutive, costituiscono la video installazione Inside di Dimitris Papaioannou – noto al grande pubblico per aver curato la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Atene nel 2004 – che presenta, in contemporanea con Torinodanza festival 2018, il pluripremiato The Great Tamer. Inside è una vera e propria meditazione visiva in cui la carica emotiva che si crea quando avvertiamo la somiglianza di tutti gli esseri umani si unisce a una riflessione sulla forma stessa dell’opera d’arte, dove un singolo motivo può diventare una sorta di narrativa latente attraverso la sua ripetizione e moltiplicazione.

Dimitris Papaioannou, Inside
30 settembre, ore 11.00 – 20.00
OGR – Duomo
Ingresso gratuito

3. FINISSAGE DELLA MOSTRA FORGIVE ME, DISTANT WARS, FOR BRINGING FLOWERS HOME

Ramin Haerizadeh Rokni Haerizadeh Hesam Rahmanian. Forgive me distant wars for bringing flowers. Installation view at OGR Torino 2018. Photo Andrea Rossetti

In occasione del lancio della prima pubblicazione prodotta da OGR per un suo progetto espositivo, gli artisti Ramin Haerizadeh, Rokni Haerizadeh e Hesam Rahmanian e la curatrice Abaseh Mirvali tornano a Torino per una giornata di performance e per una nuova occasione di conversazione con il pubblico. La pubblicazione Forgive me, distant Wars, for bringing flowers home documenta le varie fasi di realizzazione della mostra omonima, cercando di offrire nuove chiavi di lettura del lavoro degli artisti, grazie anche a due testi creati per l’occasione dalla curatrice e dall’assistente curatore e alla traduzione in italiano di un saggio a loro dedicato dalla critica e storica dell’arte Media Farzin.

Ramin Herizadeh, Rokni Haerizadeh, Hesam Rahmanian – Forgive me, distant wars, for bringing flowers home
30 settembre, ore 11.00 – 20.00
OGR – Binario 1

4. UN FESTIVAL NEL FESTIVAL: CLUB TO CLUB

Club To Club 2016 Dj Shadow

Dopo l’incontro speciale tra Dean Bein, membro del comitato organizzativo del Warm Up del MoMA PS1, e Sergio Ricciardone, Direttore Artistico di Club To Club, la serata proseguirà con un omaggio alla musica elettronica attraverso il sound di quattro dj-set d’eccezione di Ben Ufo, Hunee, Jlin, The Italian New Wave (Chevel e Stump Valley): un mix di generi tra house, techno, disco, funk.

Ben Ufo, Hunee, Jlin, The Italian New Wave: Chevel, Stump Valley – DJ-set
30 settembre, dalle 20.00 alle 02.00
OGR, Sala Fucine
Ticket: 10 € + d.p, fino al 29 settembre
15 € il giorno del concerto

Evento correlato
Nome eventoOGR Torino - One Year Anniversary
Vernissage29/09/2018 ore 11
Duratadal 29/09/2018 al 30/09/2018
Generiarte contemporanea, performance - happening, serata - evento, musica, danza
Spazio espositivoOGR TORINO
IndirizzoCorso Castelfidardo 22 - Torino - Piemonte
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).