Cinema e musica ai piedi del Monte Bianco con Rockin’1000, la più grande rock band del mondo

Il cinema musicale sotto le stelle con Il Kino è stata una delle novità di Rockin’1000, la manifestazione che da 2 anni coinvolge 1000 musicisti in un’unica grande rock band. Quest’anno in Valle d’Aosta, ecco le foto.

Rockin’1000 Summer Camp, photo Marco Travaglini
Rockin’1000 Summer Camp, photo Marco Travaglini

Nel 2015 per la prima volta al mondo 1000 musicisti si radunarono in un parco a Cesena per suonare Learn to Fly dei Foo Fighters. Fu una follia e un inaspettato successo. In poche ore il video diventò virale con oltre 38 milioni di visualizzazioni in tutto il mondo e la band statunitense decise di andare a Cesena per rispondere a quell’invito con un concerto. Solo un anno dopo, i Mille si ritrovarono con Rockin’1000 That’s Life, lo show che segnò la nascita ufficiale della band, registrando il tutto esaurito di uno stadio intero (14mila spettatori) fino ad arrivare all’omonimo album con Sony Music Italy. Oggi Rockin’1000 è una realtà conosciuta a livello globale, che riceve inviti e proposte di collaborazione in tutto il mondo. Come quella denominata CineRock con Il Kino che è andata in scena gli scorsi 28 e 29 luglio, in Val Veny a Courmayeur (Valle d’Aosta), grazie al nuovo format Rockin’1000 Summer Camp, ideato dal team capitanato da Fabio Zaffagnini e composto da Anita Rivaroli, Claudia Spadoni, Mariagrazia Canu e Martina Pieri, che ha deciso di far uscire fuori dalla Romagna questa esperienza musicale unica e di portarla sul tetto d’Europa, allargandola ad altre discipline.

Rockin’1000 Summer Camp, photo Andrea Bardi
Rockin’1000 Summer Camp, photo Andrea Bardi

 PROMUOVERE LA CULTURA CINEMATOGRAFICA

Il direttore artistico dei contenuti multimediali di Rockin’1000, Anita Rivaroli, è da sempre frequentatrice de Il Kino”, spiega ad Artribune Diego Botta, regista e curatore del progetto per Il Kino. “È stato naturale coinvolgerci per il progetto CineRock al Summer Camp”. Il Kino si è, infatti, occupato della programmazione della rassegna cinematografica sotto le stelle, proponendo quattro film, due di fiction e due documentari che hanno avuto come protagonista, in qualche modo, la musica. “Noi de Il Kino amiamo promuovere la cultura cinematografica con degli eventi, anche in luoghi inconsueti, e lo spirito dei 1000 è stato da subito contagioso”, continua Botta. “Grazie al loro contributo abbiamo portato il cinema all’aperto in una bellissima arena in Val Veny, sul Monte Bianco. Quando li abbiamo visti cantare e suonare tutti insieme è stato da brividi, si sente che è un progetto collettivo, così come lo è Il Kino. Ci è sembrato un matrimonio perfetto”. Il Kino è infatti un progetto culturale nato nel 2010 a partire da un gruppo di 54 giovani professionisti della settima arte, con lo scopo di promuovere il cinema di qualità e tutte le manifestazioni artistiche ad esso correlate.

Il cinema Aquila A Roma
Il cinema Aquila A Roma

L’ASSEGNAZIONE DEL CINEMA AQUILA A ROMA

Siamo abituati a portare il cinema in luoghi nuovi”, interviene il Presidente de Il Kino, Cristiano Gerbino. “Il progetto culturale del Kino è partito da un piccolo cinema che stava per chiudere. Lo abbiamo rilevato e ci abbiamo portato film quasi sconosciuti in Italia, per poi valorizzare sempre di più il cinema indie”. Rivoluzionando in pochissimo tempo il concetto di fruizione del cinema a Roma e poi a Berlino tre anni dopo, con un’altra sede a Neukölln, che è diventata immediatamente un cinema-bistrot di riferimento per filmaker e cinéphile. Ora Il Kino è pronto per una nuova sfida, di nuovo nella Capitale, anche se contrastata da qualche intoppo burocratico, come ci spiega Gerbino: “l’assegnazione del Cinema Aquila a Roma, che aspettiamo ci venga formalizzata dopo le dovute verifiche amministrative, è un riconoscimento del lavoro che abbiamo fatto in questi anni, una opportunità per noi e per il quartiere che ci ha visto nascere. Il progetto Kino, che si sta da tempo sviluppando in varie direzioni, avrà dunque anche un cinema tout-court, uno spazio importante per la città, messo a disposizione dal Comune”. Ma, tornando alla collaborazione con Rockin’1000, cosa vi ha lasciato questa esperienza? “Nell’ultimo anno abbiamo organizzato eventi a Parigi, Venezia, Firenze, Lecce, Milano, Torino, ovviamente Roma e quest’ultimo in Val Veny con i 1000, per noi è stato straordinariamente importante”, risponde Gerbino: “portare il cinema ovunque è uno dei punti fermi del Kino, una  costante ricerca del cinema di qualità e di spazi non convenzionali in cui farli vedere e vivere. Questo il pubblico ce lo riconosce e ce lo ha riconosciuto anche sul Monte Bianco”. Che tipo di riscontro c’è stato da parte dei partecipanti? “Abbiamo proiettato tre film a tema musicale: il film ispiratore dell’idea di Rockin’ 1000, ‘School of Rock’, ‘Searching for Sugarmen’ e ‘Sing Street’”, conclude Gerbino. “Abbiamo purtroppo dovuto annullare per pioggia la proiezione di ‘Olé Olé Olé’, l’ultimo documentario sui Rolling Stones. I film li abbiamo proiettati all’aperto e l’audio era in cuffia wireless, così da proteggere il suono.  Ne avevamo a disposizione 200 a proiezione, e in 15 minuti erano tutte esaurite“.

– Claudia Giraud

https://www.rockin1000.com/it/summercamp.php
http://www.ilkino.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).