Un film su Bill Viola. Il lavoro del regista Gerald Fox presentato al Biografilm di Bologna

Da Martyrs a Mary, la video arte di Bill viola invade i luoghi di culto religioso della capitale inglese. Il primo curioso è il regista Gerald Fox che ne fa un film e l’Italia lo accoglie tra il Biografilm di Bologna e le Notti di mezza estate di Firenze.

Chapel of Frustrated Actions and Futile Gestures, 2013, Videosound installation, Continuously running, Courtesy Bill Viola Studio © Bill Viola Photo Kira Perov
Chapel of Frustrated Actions and Futile Gestures, 2013, Videosound installation, Continuously running, Courtesy Bill Viola Studio © Bill Viola Photo Kira Perov

Tra la vita e la morte, l’acqua e il fuoco, tra il sacro e il profano. Bill Viola viene celebrato in Italia nel 2017 non solo con la mostra a Palazzo Strozzi di Firenze, ma anche con la presentazione del film Bill Viola. The Road to St. Paul’s diretto da Gerald Fox. Il regista presente alla 13esima edizione del Biografilm Festival di Bologna ha scelto di raccontare il grande artista concentrandosi sulla genesi e realizzazione di un’opera in particolare: la famosissima installazione presente nella Cattedrale di St. Paul a Londra. Ha scelto questa opera per le emozioni che suscita in chi la guarda. Per il suo essere così contemporanea all’interno di un edificio e una istituzione molto antica.

Bill Viola, The Crossing, 1996, 10’57’’. Installazione video-audio. Interprete Phil Esposito. Courtesy Bill Viola Studio
Bill Viola, The Crossing, 1996, 10’57’’. Installazione video-audio. Interprete Phil Esposito. Courtesy Bill Viola Studio

LA VITA DI BILL

A sei anni Bill Viola ha rischiato di affogare: non è un caso se il videoartista ha sviluppato la sua carriera in una costante ricerca incentrata sul crinale tra la vita e la morte. Dal 2014 nella Cattedrale di St. Paul a Londra troneggiano due sue grandi opere, moderne pale d’altare che illustrano l’una la Madonna e l’altra quattro martiri, uno per ogni elemento: aria, acqua, terra e fuoco. Il racconto della loro concezione, costruzione, installazione, è un percorso più che decennale di introspezione e creazione compiuto da Viola insieme alla sua compagna di vita e di lavoro Kira. Il risultato sono immagini universali, che emozionano e fanno riflettere sulla nascita, la morte, l’amore, il sacrificio. Arte che ci interroga sul nostro ruolo nel mondo e sul destino a cui siamo chiamati.

CHI È GERALD FOX

A colpire Gerald Fox è il forte contrasto tra le immagini, i filmati, che Viola ha deciso di inserire all’interno di un luogo sacro. Il film mostra e analizza, attraverso testimonianze dirette, la comprensione un’installazione che va ad affiancare Martyrs (Earth, Air, Fire, Water), già posizionata all’interno di una delle navate della Cattedrale di St. Paul nel 2014. La seconda installazione che Bill Viola inserisce è Mary, la Pietà. Due opere che sfidano i misteri dell’uomo: la vita e la morte. Mary ,è un soggetto che va ad arricchire l’offerta spirituale alla Cattedrale. Non è un lavoro esplicitamente cristiano, ma un cristiano che lo guarda troverà prima una resistenza e poi proverà un grande trasporto. Le installazioni che si trovano nella Cattedrale di St. Paul sono immagini di persone lasciate tra vita e morte .Gerald Fox è un regista che segue e indaga l’arte. Nel 2008 realizza un documentario su Cildo Meireles, in cui segue l’artista durante i preparativi della sua grande mostra alla Tate Modern. Tra visite e incontri nei luoghi dove le sue opere nascono e nei musei dove prendono vita, Meireles racconta con generosa umanità della sua vita e del suo lavoro. Percorso identico a quello indagato stando al passo con Bill Viola e con suo intimo e profondo rinascimento elettronico.

Margherita Bordino

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.