Sole Luna Festival. Un ponte tra le culture a Palermo

Si è conclusa domenica 22 settembre a Palermo l’ottava edizione di Sole Luna, festival internazionale di documentari dedicati alla solidarietà e alla comunicazione tra popoli. Nato con l’obiettivo di promuovere lo scambio culturale e la collaborazione tra i Paesi mediterranei, è ormai divenuto propriamente poliglotta e comprende documentari provenienti da tutto il mondo.

Chiara Andrich e Giovanni Pellegrini, Bring the sun home

Fra i trenta film in concorso, il vincitore dell’ottava edizione di Sole Luna è stato La última estación di Catalina Vergara e Cristian Sotoa, che ritrae in maniera commuovente l’atmosfera di solitudine e abbando delle case di riposo, dove i protagonisti affrontano l’ultimo stadio della propria vita. Altri documentari premiati includono: Tea or Electricity di Jérôme Le Maire, vincitore del premio per il miglior film nella sezione In Med (Paesi mediterranei), e Cinema Jenin di Marcus Vetterssato come miglior film nella sezione Out Med.
Di particolare interesse la proiezione nella serata conclusiva del lavoro dei vincitori della passata edizione, Chiara Andrich e Giovanni Pellegrini, che hanno realizzato, tra il Rajastan e il Perù, il documentario Bring the sun home, già presentato al Festival del film di Locarno. Il film racconta la rivoluzione dell’indiano Bunker Roy, che negli Anni Settanta ha fondato il Barefoot College, consentendo a tre milioni di poveri di imparare un mestiere e che ha avuto negli ultimi anni l’obiettivo di portare l’elettricità nei villaggi rurali tramite l’energia solare.

Sole Luna, Palermo 2013
Sole Luna, Palermo 2013

Protagoniste del film sono quaranta donne analfabete provenienti da villaggi rurali dei Paesi meno sviluppati del mondo che apprendono a sfruttare l’energia solare presso il Barefoot College a Tylonia, in India, per poi fare ritorno a casa provviste delle competenze necessarie per fabbricare, installare e riparare vere e proprie centrali solari. Il lavoro del Barefoot College può vantare statistiche impressionanti: ha portato la luce elettrica a 450mila abitanti in 1.216 villaggi rurali; 700 ingenieri solari – tutti donne e provenienti da 54 Paesi – sono stati educati al Barefoot; e ha prodotto una riduzione di emissioni di carbonio nell’ambiente pari a 13 tonnellate al giorno.

Gaia Penteriani

www.solelunaunpontetraleculture.com

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Gaia Penteriani
Gaia Penteriani è nata a Roma nel 1984. Economista di formazione, la sua passione per l’arte l’ha portata ad interessarsi al mercato, in particolare a quello per l’arte contemporanea, e ad utilizzare le sue conoscenze di econometria e statistica per analizzare i trend e le determinanti dei risultati d’asta. Collabora con Artribune dal 2011 come corrispondente da Londra.