Anna Karenina. Una danza senza fine

Anna Karenina, ultimo capolavoro di Joe Wright, è una danza continua tra gli sguardi profondi di Keira Knightley, i movimenti meccanici di Jude Law e gli occhi magnetici del giovane Aaron Taylor-Johnson.

Joe Wright - Anna Karenina

Protagonisti indiscussi dell’ultimo film di Joe Wright, Anna Karenina, sono i gioielli Chanel. Una spilla esuberante è indossata da Anna durante la gravidanza, poi tre collane: due di perle e quella portata durante il primo ballo con Vronskij (le coreografie sono di Sidi Larbi Cherkaoui) nel quale la camelia raggiunge quasi la bellezza di Keira Knightley.
Questa Karenina è più moderna rispetto alle precedenti (Greta Garbo, Vivien Leigh, Sophie Marceau), più inglese che russa e resa splendida attraverso il contrasto tra il pallore della sua pelle e gli abiti, dai toni sicuramente più tetri rispetto a quelli degli altri personaggi femminili del film. Anna indossa colbacchi, colli di pelliccia, pendenti, crinolina, cappotti oversize, cappelli corsari e con retine.
Uno scenario bicolor grazie all’alternanza di bianco e nero: il primo ballo ha sfondo nero, l’uscita nel bosco è ricca di bianco, gli sguardi rubati sono circondati da tonalità dark
La scenografia è realmente teatrale e le scene esterne si contano sulle dita di una mano. La corsa di cavalli, uno dei momenti più belli di tutto il film, avviene in teatro, così come le vie fredde della città sono costruite perfettamente nel backstage teatrale.

Joe Wright - Anna Karenina
Joe Wright – Anna Karenina

Tornano Dario Marianelli, ormai braccio destro di Joe Wright (indimenticabile la sua colonna sonora da Oscar in Espiazione), e Jacqueline Durran, costumista british con una statuetta tra le mani vinta lo scorso 24 febbraio proprio grazie ad Anna Karenina.
Un cast ricco di interessanti sorprese: Cara Delevingne che da modella super desiderata diventa attrice, Michelle Dockery e Thomas Howes (appare e scompare subito) reduci da Downton Abbey, una delle serie televisive più amate degli ultimi anni.
Jude Law con questa parte si allontana dal cliché di sex symbol mentre Aaron Taylor-Johson ricorda i suoi ruoli in Nowhere Boy e Albert Nobbs. Keira Knightley potrebbe rievocare un po’ Elizabeth (Pride & Prejudice), un po’ Georgiana (The Duchess) ma più enigmatica (come la immortala Mario Testino per Vogue) e conturbante con i capelli che richiamano la Medusa di Caravaggio.

Valentina Veneziano

Joe Wright – Anna Karenina
UK-Francia / 2012 / 130’
annakarenina-ilfilm.it

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Valentina Veneziano
Valentina Veneziano nasce in un piccolo paese in provincia di Siena, poi Firenze la adotta per motivi universitari. Laureata in Lingue e Letterature Straniere e quasi in Studi Letterari e Culturali Internazionali, tra le sue lievi ossessioni c’è la letteratura inglese, il british english, i film di Sofia Coppola e Joe Wright, i libri di Tabucchi, i viaggi come beni primari. Dopo due anni trascorsi a fare il tutor presso l’Università di Firenze, scopre la passione per la moda grazie ad alcune pubblicazioni su Vogue Italia e inizia a collaborare con Vogue.it per varie sezioni tra cui “Agenda del Week-end”, “Vogue Arts” e “VOGUEencyclo”. Dal 2012 scrive sul suo blog Cabinarmadio per Style.it.