Gli spettri del colonialismo. Il collettivo Mahony a Bologna

Bologna, Villa delle Rose – fino al 31 luglio 2016. Siamo certi di vivere un’epoca post-coloniale? Il collettivo Mahony mette in scena le contraddizioni e le sovrapposizioni del presente. Dentro e fuori i musei. Perché le tracce sono ovunque, anche se spesso invisibili…

Gli spettri sono fatti “di segnature, cioè di quei segni, cifre o monogrammi che il tempo scalfisce sulle cose” ricorda Giulia Grechi attraverso Agamben nel catalogo di Ghosts and the self. Per questo nuovo corso della residenza ROSE, l’istituzione bolognese punta sul collettivo austro-tedesco Mahony (composto da Stephan Kobatsch, Clemens Leuschner e Jenny Wolka), che appronta un percorso di segni atto a indagare persistenze e permanenze della cultura coloniale nel nostro presente. Gli interventi proposti sono a volte impercettibili, come le lettere adesive che compaiono qua e là su porte e infissi (Untitled, 2016), a volte monumentali come Save Harbour (European Spectacle #1) in cui simboli della mitologia greco-romana sono ricamati su coperte militari, a loro volta appoggiate su un altare. Tra installazioni che ricalcano (e criticano) i criteri espositivi dei musei storici e antropologici, opere (prodotte per l’occasione o riallestite) che interrogano sia la museologia sia la condizione dello spettatore, ecco emergere una traiettoria precisa. I marchi del passato iscritti sulle dinamiche del presente, con la necessaria adesione al contesto, come ricorda Deinventory (2016), fotografia dei busti illustri che una volta presenziavano nel parco attorno alla Villa, oggi in soffitta.

Claudio Musso

Bologna // fino al 31 luglio 2016
Mahony – Ghosts and the self

a cura di Giulia Pezzoli
VILLA DELLE ROSE
Via Saragozza 228/230
051 436818

www.mambo-bologna.org/villadellerose

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/54360/mahony-collective-ghosts-and-the-self/

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Claudio Musso

Claudio Musso

Critico d'arte e curatore indipendente, la sua attività di ricerca pone particolare attenzione al rapporto tra arte visiva, linguaggio e comunicazione, all'arte urbana e alle nuove tecnologie nel panorama artistico. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Archeologia e Storia…

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