Tra natura e artificio. Simone Cametti a Roma

Francesca Antonini Arte Contemporanea, Roma – fino al 2 aprile 2016. Giunto alla sua seconda personale, Cametti modifica la percezione dello spazio. Innescando una serie di riflessioni sul tema dell’equilibrio/squilibrio tra natura e artificio.

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Simone Cametti - Greenit - installation view Francesca Antonini, Roma 2016

Simone Cametti – Greenit – installation view Francesca Antonini, Roma 2016

Comincia dal pavimento della galleria, interamente ricoperto da un prato verde, l’intervento site-specific di Simone Cametti (Roma, 1982), che trasforma la percezione dello spazio alla luce del rapporto fra artificio e natura. Ecco allora che l’artista, attraverso fotografie, video e installazioni dal poetico effetto dissonante, coniuga con efficacia l’impatto estetico-sensoriale e quello concettuale. Dove il paesaggio, inteso nell’oscillazione tra luogo esteriore e interiore, in quanto scenario della nostra esistenza è parte inscindibile di una ricostruzione mnemonica del vissuto. Sulle fotografie in grande formato dei paesaggi, realizzati coartando e ibridando i consueti cicli stagionali in una sorta di sincronicità atemporale, Cametti è intervenuto manualmente e con l’uso di vernici atossiche. Una manipolazione etica, quale recupero consapevole del legame organico e rifondante con la natura. Contrapponendosi all’utopia post industriale dell’artificializzazione totale del mondo (scientifica, tecnologica, dell’economia, della speculazione) l’artista ci riconnette alla terra e alle nostre responsabilità.

Lori Adragna

Roma // fino al 2 aprile 2016
Simone Cametti – Greenit
a cura di Claudio Libero Pisano
FRANCESCA ANTONINI
Via Capo le Case 4
06 6791387
[email protected]
www.francescaantonini.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/51669/simone-cametti-greenit/

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