Pseudonimi e identità. Allison Katz a Milano

Galleria Giò Marconi, Milano – fino al 25 marzo 2016. Dopo “All is on”, l’artista canadese approfondisce la riflessione sulle associazioni linguistiche, a partire dal suo stesso nome. Portando nella galleria milanese una stimolante indagine sull’identità.

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Allison Katz, AKA Beating Heart, 2016

Allison Katz, AKA Beating Heart, 2016

AKA non solo è il titolo della personale di Allison Katz (Montréal, 1980) da Giò Marconi, ma ne è una perfetta sintesi. Also Known As (l’altrimenti detto) rimanda a pseudonimi, a stratificazioni di immagini e di significati, a identità altre. AKA è la ripetizione delle iniziali dell’artista, ma è anche una parola palindroma: ecco così che il percorso della mostra è pensato per essere letto in modo equivalente andando dall’esterno della galleria fino al suo interno, e viceversa. Un movimento in uno spazio scandito da quinte che, come in una fotografia a doppio riflesso, permettono la vista di alcune tele mentre ne nascondono altre, restituendo in ingresso e in uscita due diverse immagini del palinsesto espositivo. Due situazioni complementari e antitetiche, proprio come nel paradosso del gatto di Schrödinger: riflessione sul ciclo di vita e di morte (anche della pittura) a cui è dedicato uno dei manifesti all’entrata della galleria.

Maria Marzia Minelli

Milano // fino al 25 marzo 2016
Allison Katz – AKA     
GIÒ MARCONI
Via Tadino 20
02 29404373
[email protected]
www.giomarconi.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/51493/allison-katz-aka/

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