Memoria e abbandono nel progetto Omnes ad Unum, il progetto di Giovanni Gaggia per la residenza promossa da Artegiro a Conzano

Print pagePDF pageEmail page

Giovanni Gaggia, Konopèion,  foto Leonardo Aquilino 3

È Giovanni Gaggia con il progetto Omnes ad Unum, l’artista prescelto per la residenza 2016 a Villa Vidua, Conzano (AL) che avrà luogo dal 16 maggio all’11 giugno 2016. Ad annunciarlo è la kunstverein itinerante Artegiro. Parte rilevante della ricerca di Gaggia, artista e promotore del progetto marchigiano Casa Sponge sarà, nel corso della residenza, il ritrovamento delle tradizioni tessili di Conzano e il territorio del Monferrato, per poter costruire una narrazione “fatta di ago e filo, entrando e uscendo dalle case, costruendo con le persone che le abitano una fitta trama”.
La call, che ha visto un’elevata partecipazione di artisti, provenienti da tutto il mondo, ha privilegiato la proposta di Gaggiaproprio per la sua relazione stretta con il contesto di riferimento, ma anche per il rapporto che la lega con la realtà. Le terre in oggetto infatti sono state protagonisti di una intensa migrazione, alla fine del 1800, verso il Sud America e l’Australia.
Nel contempo successivamente a Casale di Monferrato, a 15 km da Conzano, c’è stata la diaspora ebraica. Oggi, che a causa delle persecuzioni nazi-fasciste la comunità è notevolmente ridotta, Gaggia recupera con il suo lavoro le memorie sopita, narra le storie di fuga e di abbandono e costruisce un dialogo con l’esperienza contemporanea.

-Lori Adragna 

www.artegiro.com

 

Prima di commentare, consulta le nostre norme per la community