Lo Strillone: nella tomba di Tutankamon l’ultima caccia a Nefertiti su La Repubblica. E poi fusione Arcus-Ales, Eurobest Festival

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Il celebre busto di Nefertiti

Il celebre busto di Nefertiti

Nella tomba di Tutankamon l’ultima caccia a Nefertiti“. La Repubblica segue da vicino l’ultimo avvincente archeo-thriller in scena sulle rive del Nilo: e intervista l’antropologo Albert Zink, deciso a mettersi sulle tracce della misteriosa regina d’Egitto. “Per sapere se siamo vicini alla scoperta di Nefertiti manca qualche giorno. Le nuove stanze notate accanto alla tomba di Tutankhamon vanno esplorate con cautela. Dobbiamo stare attenti a non infastidirle”. Di cosa si sta occupando adesso? “Qui è stata annunciata la scoperta di due nuovi locali accanto al sepolcro di Tutankhamon, e il sogno di tutti è scoprirci dentro la regina Nefertiti. Ma bisogna essere cauti. Anche un piccolo buco per sbirciare dentro potrebbe rovinare le pareti. Le mummie no, loro sono al sicuro”. Se trovassimo una mummia nelle nuove stanze, come faremmo a sapere se è Nefertiti? “Con Tutankhamon abbiamo usato il Dna e abbiamo scoperto tra l’altro che i suoi genitori erano fratello e sorella e che Nefertiti non era sua madre”.

Servizi dei musei, lo Stato si rimette in gioco”. Il Sole 24 Ore analizza la nuova Spa pubblica dei Beni culturali, nata dalla fusione di Arcus e Ales: “la neonata società che continuerà a chiamarsi Ales avrà oltre 600 dipendenti, in gran parte provenienti dalla vecchia Ales. Dal canto suo, Arcus porterà circa 130 milioni di progetti da portare a termine. Ma soprattutto, continuerà ad occuparsi di art-bonus. La vera partita, però, si giocherà sulla gestione dei servizi aggiuntivi dei musei, finora appannaggio dei privati”. Ancora su Il Sole 24 Ore per scoprire che “Eurobest, il Festival della creatività europea, arriva per la prima volta in Italia. Sarà la città di Roma a ospitarlo, dal 30 novembre al 2 dicembre 2016: lo ha annunciato Philip Thomas, Ceo del Lions Festival, durante la presentazione presso la sede di Google Italia. La scelta dell’Italia, e della sua capitale in particolare, rende omaggio alla storia creativa della città eterna, valorizzando gli asset del Made in Italy e allo stesso tempo offrendo alla industry locale l’occasione di confermare il proprio ruolo da protagonista nella mappa della creatività internazionale”.

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