Lo Strillone: i successi dei carabinieri del comando tutela patrimonio culturale su La Repubblica. E poi Dario Fo e Franca Rame, turismo in picchiata causa attentati

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Dario Fo e Franca Rame

Dario Fo e Franca Rame

Sarcofagi etruschi dipinti, statue in marmo, lastre affrescate di epoca compresa tra il VII secolo avanti Cristo e il II dopo Cristo”. La Repubblica riferisce dei “reperti archeologici – 45 casse in tutto – recuperati dai carabinieri del comando tutela patrimonio culturale al termine di un’attività investigativa internazionale, coordinata dalla procura della repubblica di Roma e presentati ieri a Roma dal Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini. Il valore dei reperti archeologici, oggetto di razzie dei tombaroli tra gli anni Settanta e Ottanta, e rimpatriati da Ginevra, si aggira attorno ai 9 milioni di euro”.

Il regalo più bello? Lo riceverò oggi a Verona: l’archivio per ospitare la storia della nostra vita, la mia e di Franca”. Il dorso milanese del Corriere della Sera riferisce dell’inaugurazione dello spazio archivistico e museale dedicato a Dario Fo e Franca Rame, un’impressionante mole di documenti e testimonianze: “Oltre un milione. C’è di tutto: copioni con le varie versioni dei testi teatrali, manoscritti inediti, recensioni, libri, fotografie, bozzetti, manifesti, premi, copie di contratti, bolle di censura… La nostra vita insomma”. “Turismo in picchiata: abbassare i prezzi non salva gli alberghi“. Il Fatto Quotidiano va controcorrente rispetto alle previsioni ufficiali ottimistiche circa il comparto: “Panico attentati, le presenze nella Capitale sono già scese dopo Parigi. Federalberghi e tour operator: ‘Sarà peggio’“.

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