Idea finesettimana. Weekend fra colline e mare toscano. Robert Capa a San Gimignano, Warhol-Amendola agli Uffizi, la Milano anni ’60 a Follonica

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Robert Capa in Italia, 1943-44

Robert Capa in Italia, 1943-44

Marzo, a rigor di calendario, è ancora per gran parte dentro l’inverno: eppure le temperature miti e le tante giornate soleggiate non possono che invogliare a uscirsene di casa, magari per un weekend all’inseguimento di mostre o musei. La Toscana è da sempre fra le regioni che per offrono maggiore attrattiva: affiancando alle tante città d’arte imperdibili attrattive sia dal punto di vista paesaggistico che enogastronomico. Il fine settimana in arrivo, per esempio, potrebbe prendere il via venerdì 4 da San Gimignano, dove la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Raffaele De Grada” propone una mostra dedicata al grande fotoreporter di guerra Robert Capa, che racconta con 78 immagini in bianco e nero gli anni della seconda guerra mondiale in Italia. “A settanta anni di distanza, la mostra racconta lo sbarco degli Alleati in Italia con una selezione di fotografie provenienti dalla serie Robert Capa Master Selection III conservata a Budapest e acquisita dal Museo Nazionale Ungherese tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009”. Il giorno successivo, sabato 5 marzo, sono già pronte un paio di possibilità: la prima prevede di puntare la bussola verso nord, ovvero verso Firenze, dove la Galleria degli Uffizi apparecchia la raffinata mostra Andy Warhol fotografato da Aurelio Amendola. “10 immagini – frutto di due diversi incontri nella Factory della Grande Mela, tra il fotografo pistoiese di fama internazionale e l’artista simbolo della pop art – otto a colori e due in bianconero”.

LO SPIRITO DI UN’EPOCA CON MOSTRE, FILMATI, INCONTRI
Chi invece sentisse già forte il richiamo del mare, da San Gimignano potrebbe girare verso sud-ovest alla volta di Follonica, dove sabato 5 marzo inaugura l’ampio progetto Milano ’64: che parte da una mostra dedicata al fotografo senese Ferruccio Malandrini e al suo storico reportage sulla città lombarda realizzato appunto nel 1964. Scatti inediti che raccontano il capoluogo in tutte le sue forme, città colta, capitale del lavoro per antonomasia, luogo di boom e speculazione, terra di artisti e di scrittori. Un programma molto ampio che analizza, a partire dalla figura di Malandrini lo spirito di un’epoca: ad affiancare infatti la sezione espositiva presso la Pinacoteca Civica, un programma di proiezioni e un apparato importante di testi, da Testori ad Arbasino, da Buzzati a Genna, da Volponi a Bianciardi, da Sontag a Cartier Bresson, da Barthes a Ponti. Inoltre, un calendario di incontri sui temi di arte, territorio e città. Ad inaugurare la discussione Malandrini stesso, che racconta Milano e le sue narrazioni insieme a Christian Caliandro il 5 marzo alle 18,30. Nelle settimane successive, Beniamino Saibene, fondatore di Esterni e Fabrizio Valtieri, artista, parleranno il 19 marzo delle trasformazioni che hanno colpito la città. Alberto Prunetti, scrittore, racconta le periferie permanenti, con Alessandro Agostinelli il 2 aprile. Infine il 9 aprile Gianfranco Luzzetti, collezionista e antiquario, insieme a Mauro Papa, direttore del Centro di Documentazione per le Arti Visive di Grosseto riferisce degli anni bianciardiani, dalla Maremma a via Montenapoleone.

Robert Capa in Italia – 1943–1944
Dal 4 marzo al 10 luglio 2016
Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Raffaele De Grada
Via Folgore Da San Gimignano 11 – San Gimignano
www.sangimignanomusei.it/
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Andy Warhol fotografato da Aurelio Amendola
​Dal 5 marzo al 10 aprile 2016
Galleria degli Uffizi
​Piazzale Degli Uffizi 1 – Firenze
http://www.polomuseale.firenze.it/uffizi
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Milano ’64
Sedi varie
Follonica (Gr)
https://milano64.wordpress.com

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