Hong Kong Updates: Continuano a brillare le stelle di Art Basel. Tanti VIP e vendite importanti nella settimana del mercato asiatico. I risultati della fiera e qualche paparazzata

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Urs Ficher+Rudolf Stingel (3733 x 3264)

Scintille da Art Basel Hong Kong che chiude l’edizione 2016 con un importante numero di vendite e di successi. Si sono visti molti collezionisti e paparazzati tanti personaggi famosi in queste giornate di fiera dell’arte contemporanea in Asia. Dal Premio Oscar Leonardo Di Caprio, che tra l’altro pare essere un abituè dell’appuntamento essendo stato fotografato già nel 2013 nei corridoi insieme a Cate Blanchett. Non sono mancate le sorelle Hilton, Paris e Nicky, annunciatesi fin da twitter con i party cui avrebbero partecipato.
È stato visto l’attore Owen Wilson, protagonista di Midnight in Paris, di Woody Allen, ma anche il pilota di formula uno Lewis Hamilton, fino all’artista britannica Tracey Emin, Jeffrey Deitch, Vito Schnabel e così via, per una kermesse fotografatissima, non solo dagli amanti dell’arte, ma anche dai VIP hunter.

LE VENDITE
Non sono mancate, ovviamente nemmeno le acquisizioni importanti, che vedono protagonista ad esempio la Lisson Gallery di Londra, Milano e New York con una opera di Ryan Gander del 2012, Associative Ghost Template #8 portata a casa da un collezionista cinese per circa 35mila euro oppure la grande installazione, parte del progetto Encounters, di Nathalie Djurberg e Hans Berg intitolata A Thief Caught in the Act (Blue with Orange Legs) del 2015, venduta dalla stessa galleria per 60mila euro a un compratore scandinavo. Grandi risultati anche per Tracey Emin rappresentata da Lehmann Maupin (New York, Londra, Hong Kong): il suo I can feel you everywhere del 2015 viene venduto per 40-50.000 sterline inglesi, mentre Feeling Sexy and Beautiful entra nel range tra 150 e 250.000 sterline. Galerie Gmurzynska (Zug, Zurich, St. Moritz) piazza nelle prime ore di apertura della fiera un Fernando Botero del 2006 per quasi 1,3 milioni di dollari americaniad un collezionista cinese mentre Blum & Poe (Los, Angeles, New York e Tokyo) torna a casa con la vendita di un Julian Schnabel dal titolo emblematico Untitled (Chinese), 2011, prezzo 350.000 dollari. Nonostante la cautela dei primi giorni da parte dei compratori, non è mancato l’entusiasmo, soprattutto è stata molto evidente la crescita esponenziale delle gallerie asiatiche, sia nella proposta che nei risultati ottenuti, riconfermando alla sua edizione 2016 Art Basel Hong Kong un appuntamento in cui esserci. Anche il pubblico ha premiato l’iniziativa superando i 60.000 delle aspettative e raggiungendo quota 70.000. E ci sono stati anche Gucci, Davidoff, MCM, Net-a-porter e Shanghai Tangs che hanno scelto questa settimana per organizzare i propri eventi, in una commistione sempre più forte tra mondo dell’arte, della moda e dello spettacolo.

www.artbasel.com

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